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Il
sindaco di Capua Carmine Antropoli ed il delegato ai grandi
eventi Gaetano Caputo comunicano che nei prossimi giorni
sarà affisso un manifesto con cui sarà avvisata la
cittadinanza della decisione di rinunziare alla
manifestazione del carnevale, dandone le opportune
motivazioni. Ecco il testo del manifesto: “È noto a tutti
che da un punto di vista finanziario non viviamo un momento
felice. La congiuntura economica estremamente sfavorevole
che, ormai da mesi insiste a livello mondiale, ha avuto
ripercussioni importanti in ambito nazionale e locale
generando enormi difficoltà che investono la sfera
amministrativa. Senza voler andare troppo lontano da noi
basta pensare al Comune di Caserta costretto già da mesi
alla dichiarazione di dissesto finanziario.
In tale travagliato contesto,
appare evidente che l'opera amministrativa comunale debba
essere necessariamente improntata all'austerità,
ottimizzando le risorse disponibili in cassa.
Fra pochi giorni si festeggerà
il Carnevale, ricorrenza che a Capua rappresenta un
avvenimento di cultura e tradizione che affonda le sue
radici in una storia ultracentenaria. Nonostante l'impegno
profuso, finalizzato a dotare la manifestazione di
attrazioni consone al valore e all'importanza di questo
atteso appuntamento, bisogna riconoscere che senza adeguate
risorse finanziarie è estremamente difficile rimanere nel
solco della tradizione e programmare un evento che ricalchi
quelli posti in essere nei decorsi anni. Stabilita pertanto
l’impossibilità di dare all’evento il lustro che merita, e,
considerate le criticità attuali, con le quali siamo ogni
giorno costretti a confrontarci nei vari settori
dell’attività amministrativa, il senso di responsabilità ci
impone di rinunciare a questa edizione della Manifestazione
e di destinare i fondi previsti nel bilancio del Comune per
le priorità dei ceti meno abbienti della Città.
È necessario però sin da subito
iniziare un proficuo lavoro per il nuovo anno rivedendo
completamente le modalità di finanziamento di eventi come
questi, ricorrendo al coinvolgimento della popolazione,
degli imprenditori locali, delle associazioni e di tutti
coloro che amano Capua evitando, così, di gravare sulle
finanze comunali”. |