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Sala
d’Armi fruibile entro l’estate. Così potrebbe essere ed è
quanto emerge dai continui incontri tra il Comune di Capua,
la Soprintendenza di Napoli e di Caserta, l’Agenzia del
Demanio di Roma e la filiale di Napoli per consentire al
comune di Capua la gestione della Reale Sala d’Armi sita in
via Andreozzi. Un monumento unico nel suo genere, oggetto di
un lungo ed articolato restauro e che presto, ultimate
alcune opere da parte del Comune, diverrà luogo di visita,
appannaggio della comunità ma anche dei tantissimi che già
adesso ne fanno richiesta. Specificatamente la Sala d’Armi
potrebbe divenire un museo storico delle armi. Questo
l’indirizzo a seguito di una riunione tenutasi nel mese di
giugno 2009 in comune alla presenza del sindaco Carmine
Antropoli, dell’architetto Anna Capuano per la
Soprintendenza regionale, del geometra Pasquale Corvino
della Soprintendenza di Caserta, della dottoressa Concetta
Cino, consulente del comune per quanto attiene la gestione e
la valorizzazione da parte dell’Ente delle proprietà dello
Stato. In merito il sindaco Carmine Antropoli: “Nell’ambito
dell’attenta politica di riqualificazione e di utilizzo dei
gioielli di famiglia da parte dell’Amministrazione comunale,
posso ribadire la notizia che presto la Sala d’Armi potrà
essere fruibile dalla comunità che, purtroppo, non ha mai
potuto, se non in rare manifestazioni di interesse
culturale, visitare ed ammirare questo capolavoro
architettonico. Ringrazio quanti per la Soprintendenza, il
Demanio ed il Comune stanno intervenendo e prodigandosi alle
diverse riunioni, lavorando per raggiungere tale
preziosissimo risultato. Accanto al Museo d’Arte
Contemporanea “Terra di Lavoro” che questa Amministrazione
ha creato ed inaugurato, al chiostro dell’Annunziata
restituito ai cittadini, il patrimonio culturale si
arricchirà anche della Sala d’Armi, finalmente fruibile”. |