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È
allarme microcriminalità in città. Durante la serata di
martedì sono giunte ai centralini del comando dei
carabinieri di Capua, numerose telefonate che denunciavano
degli atti violenti. In primis il direttore del supermercato
Briò, che sorge in via Santa Maria Capua Vetere, si è
insospettito per la presenza di un motociclo da diversi
giorni nei pressi del supermarket, ha chiamato i carabinieri
per effettuare i dovuti controlli. Si trattava di un vecchio
modello di una Vespa Aprilia ridotta in cattive condizioni,
con alcuni pezzi mancanti, parcheggiata di fronte al
supermercato. I direttori del supermarket, inizialmente,
credevano che il motociclo appartenesse a qualche residente
di via Velleio Patercolo ma, una volta appurato che nessuno
di loro reclamasse la proprietà del mezzo, hanno provveduto
ad informare le forze dell'ordine. I carabinieri sono giunti
in zona in breve tempo e hanno provveduto a controllare i
documenti, che mancavano al mezzo. Dopo i dovuti
accertamenti hanno constatato che il motociclo era di
proprietà di un uomo santangiolese che, circa venti giorni
fa, aveva provveduto ad esporre regolarmente la denuncia per
furto. Un carro attrezzi ha provveduto a ritirare il mezzo
rubato che dunque è stato trasportato in un deposito. Il
direttore del supermercato ha consegnato alle forze
dell'ordine tutte le registrazioni delle telecamere a
circuito chiuso affinché venga dato un volto ai ladri.
Alcuni residenti hanno affermato in presenza dei
carabinieri, che a parcheggiare il mezzo in zona sarebbero
stati degli zingari. Un altro caso di microcriminalità
riguarda via Gran Maestrato San Lazzaro, dove un gruppo di
giovani ha incendiato un materasso che era stato
regolarmente depositato dopo averlo segnalato al numero
verde per la raccolta dei rifiuti ingombranti. Un residente,
avendo assistito dalla finestra di casa all'atto vandalico,
ha immediatamente chiamato i carabinieri per denunciare
l'accaduto ed è sceso in strada con dei secchi colmi di
acqua per spegnere l'incendio che in poco tempo ha assunto
grandi dimensioni. E' dunque allarme per il numero di atti
vandalici in deciso aumento negli ultimi giorni. Oltre ai
casi di martedì scorso, i cittadini ricordano che nelle
scorse settimane sono stati infranti i cristalli a numerose
vetture senza alcun apparente motivo. Inoltre giornalmente
giungono alla caserma dei carabinieri denunce per il furto
di biciclette e piccoli motocicli. I carabinieri, dunque,
non escludono che ad effettuare gli atti siano stati proprio
gli zingari che frequentano spesso la zona in questione.
Inoltre sono all'ordine del giorno le liti tra zingari
stessi che si contendono il posto fuori ai supermercati e
fuori alle chiese della città per elemosinare la carità. La
scorsa settimana un piccolo Rom di circa sei anni, ha
cominciato a strattonare e insultare una vecchia donna che
chiedeva l'elemosina nella zona che il piccolo aveva deciso
essere sua. Anche nelle sale d'attesa degli ospedali e degli
studi medici, spesso si vedono mendicanti che chiedono la
carità ai cittadini. |