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Ieri
mattina (lunedì, ndr), durante lo svolgimento della fiera
settimanale in piazza D'Armi, sono stati registrati numerosi
furti. Verso le ore 10.30, infatti, un uomo ha chiamato i
carabinieri, dopo essersi reso conto che le buste della
spesa erano sparite. "Le avevo poggiate un attimo a terra
per prendere il portafogli e pagare un bancalista", afferma
l'uomo in questione, "è stato un attimo e non ho trovato più
nulla". Inizialmente il capuano non aveva intenzione di
chiamare le forze dell'ordine per qualche decina di euro di
danno, ma quando si è reso conto che non era stato l'unico
ad essere danneggiato ma che a decine di persone mancava
qualcosa, ha deciso di intervenire. Il danno più grave l'ha
subito una quarantenne che vive nel centro storico, M.R.M.,
a cui è stata scippata la borsa.
I carabinieri, giunti sul posto, hanno immediatamente
cominciato a circolare tra i bancali della piazza, per
monitorare la situazione. Man mano sono stati avvicinati da
decine di persone che volevano far presente i danni subiti.
Nella maggior parte dei casi i delinquenti hanno portato via
ai proprietari le buste con la spesa: frutta, verdura,
abiti, accessori, alimenti in genere. Numerosi i
commercianti che hanno lamentato la frequenza con la quale
questi eventi si ripetono. All'arrivo dei carabinieri,
decine e decine di zingari che chiedevano l'elemosina
insistentemente ai cittadini si sono volatilizzati nel
nulla. Finti invalidi che chiedevano qualche spicciolo
zoppicando hanno cominciato a correre velocemente non appena
hanno intravisto i carabinieri passeggiare in piazza
mercato. Una situazione, quella capuana, più volte esposta
all'attenzione delle forze dell'ordine, che tuttavia sono
impotenti poiché gli extracomunitari in breve tempo
spariscono senza lasciare tracce.
Da quando il campo profughi è stato sgombrato dagli
occupanti abusivi, si presume che questi abbiano preso
dimora tra le campagne dell'hinterland in abitazioni di
fortuna.
È
difficile in queste condizioni riuscire a monitorare la
presenza ma soprattutto i numeri dei componenti di queste
comunità. Tuttavia i reati commessi ieri mattina, anche se
di lieve entità, portano danni consistenti ai commercianti
di piazza mercato, che settimana dopo settimana vedono
l'affluenza alla fiera diminuire sostanzialmente. "Purtroppo
l'alto tasso di furti ha abbassato il numero di cittadini
che frequenta il mercato. Oramai le nostre casse segnano il
rosso e non so per quanto tempo riusciremo a continuare a
fare questo lavoro", afferma uno dei bancalisti fissi del
lunedì. "Dobbiamo combattere quotidianamente contro questi
ladruncoli che rubano di tutto. Qualunque cosa, purché la
portino via: frutta, caramelle, abiti, verdure, pentole",
continua il commerciante ambulante "Hanno un'abilità tale
che non riusciamo ad accorgerci di loro. Quasi sempre sono i
bambini a commettere questi furti: si infilano tra i banchi
e portano via la merce all'improvviso, senza che li vediamo,
inoltre, se scoperti, sono velocissimi e scompaiono nel
nulla". |