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A
distanza di oltre due mesi dall'inizio della raccolta
differenziata in città, si possono cominciare a trarre le
prime somme a riguardo. I primi bilanci pongono Capua tra le
città della provincia di Caserta in cui l'adesione della
cittadinanza è ai massimi livelli. La raccolta avviene in
modo regolare e cominciano a fioccare i primi riconoscimenti
da parte della provincia e dalla regione Campania. Sembrano
oramai lontani i periodi in cui, durante l'estate 2008, ogni
angolo di Capua era sommerso dalla spazzatura e il livello
igienico delle strade era ai minimi storici. Nonostante
siano trascorsi poco più di 18 mesi, la situazione si è
ribaltata completamente. Sono spariti i bidoni agli angoli
delle strade che permettevano a cittadini provenienti dalle
città dell'hinterland, di depositare materiale
indifferenziato a qualunque ora del giorno e della notte.
Ogni numero civico ha i propri bidoni di raccolta e ogni
cittadino ha l'obbligo di denunciare tutti coloro i quali
non effettuano la raccolta o depositano la spazzatura in
luoghi e in orari non riconosciuti. In breve tempo si è
creata una vera e propria task-force che vede legati gli
operatori ecologici, gli agenti della polizia municipale,
l'amministrazione cittadina e ogni singolo capuano. Le
statistiche rilevano che tra il mese di novembre e dicembre
le quantità di plastica e carta riciclati sono ben superiori
rispetto alle previsioni.
Le strade si sono ripulite, le periferie bonificate
completamente. I controlli vengono effettuati a tappeto e,
si sta diffondendo voce in città che gli operatori
ecologici, qualora trovassero dei sacchetti della spazzatura
depositati in orari non regolari o che non rispettano la
divisione dei rifiuti, abbiano assunto anche il compito di
rovistare tra i rifiuti per cercare qualche foglio di carta,
qualche documento che aiuti ad identificare quale cittadino
non ha rispettato l'ordinanza sindacale. Non è chiaro quanto
questa voce sia fondata o quanto sia frutto delle dicerie
popolari, sta di fatto che per evitare di incorrere in multe
piuttosto salate, o addirittura in una condanna penale, i
cittadini evitano di depositare la spazzatura fuori dagli
orari prefissati e resi pubblici alla cittadinanza. E con
l'aumento delle percentuali che danno Capua tra le cittadine
della provincia che hanno aderito in percentuali maggiori al
progetto ecologico, si avvicina sempre di più l'ipotesi di
creare in città un'isola ecologica, un luogo dove ogni
capuano può consegnare i frutti della propria raccolta
differenziata, ricevendo sconti sulle utenze, agevolazioni
fiscali e premi di diversa natura. Durante i mesi scorsi la
polizia municipale e i carabinieri del comando operativo di
Capua hanno arrestato diversi cittadini, provenienti da
Capua o dai paesini dell’hinterland in flagranza di reato
mentre depositavano la spazzatura negli angoli della città
meno in vista, incorrendo in una sanzione pecuniaria molto
salata e in una denuncia penale poiché lo Stato Italiano
prevede sino a tre mesi di reclusione per chi deposita la
spazzatura lungo i margini della strada. |