|
Era
stato firmato nel settembre 2007 l’accordo tra Regione
Campania e Comune di Capua per il PRU (piano recupero
urbano), ratificato in consiglio comunale e divenuto
definitivo. Con quell’accordo Capua beneficiava di un
finanziamento per il recupero dell’ex capannone TPN, sito in
via Mariani. Già l’Amministrazione comunale, individuata con
solerzia a prontezza la necessità di intervenire, aveva
posto in essere attività riguardanti la bonifica e la
realizzazione della copertura dell’immobile che un tempo
fungeva da autorimessa per i pullman. Completata la bonifica
e rimosse le lastre ondulate in “eternit”, eseguita con
altissima professionalità, si concludeva la prima fase in
attesa della gara d’appalto che, adesso, pronta, garantirà
alla città di Capua la possibilità di disporre di una
struttura, a cui sarà data una vocazione sociale,
presumibilmente un auditorium. Le lastre di eternit erano
state scollate e sigillate in particolari teli; al fine di
rilevare particelle in fuga, erano stati posizionati anche
dei rilevatori elettronici. Poi si era passati alla nuova
copertura con pannelli coibentati ad andamento curvilineo
con intradosso metallico, polistirene ed estradosso in
alluminio atto a resistere alle intemperie e con minima
manutenzione. Tale tipologia di interventi era stata voluta
dall’esigenza architettonica della rifunzionalizzazione, nel
senso che il rifacimento del tetto lasciasse entrare una
buona dose di luce naturale dalla parte più alta della
copertura, tramite un’asola coperta da lucernario in
policarbonato, a beneficio dei due livelli di fruizione
circostanti. I nuovi lavori adesso riguarderanno la
ristrutturazione del capannone, gli impianti tecnologici, il
recupero degli spazi esterni. Una gara del valore di poco
più di 800.000,00 €. Il primo cittadino Carmine Antropoli:
“Dopo la rimozione dell’eternit dal tetto dell’ex capannone
TPN e la realizzazione della nuova copertura, passiamo a
completare la struttura che certamente avrà una vocazione
sociale. Stiamo analizzando le possibilità circa l’utilizzo
del capannone, la cui destinazione potrebbe essere quella di
un auditorium. Ma l’intera via Napoli sta cambiando volto,
se immaginiamo i lavori già effettuati della nuova area
mercato, il nascente parco giochi, il recupero del
porticciolo sui fossati, rione Osvaldo Conti”. |