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Uno
speciale momento di condivisione e fratellanza con la
comunità Ucraina presente sul territorio capuano ha
arricchito la parrocchia dei Santi Filippo e Giacomo.
Sono cinque anni
che a Capua la comunità ucraina, di culto greco ortodosso
cattoliche, gode della disponibilità, da parte della Chiesa
capuana, di un luogo di culto, la chiesa di San Marcello
arricchito con bellissime icone sacre. Oggi a condurre il
gruppo ucraino a Capua è Valodimir, dopo i suoi due
predecessori entrambi di nome Andrea, un giovane sacerdote
di religione greco-ortodossa che la domenica raggiunge da
Roma i suoi connazionali su Capua, per la celebrazione
eucaristica. Altro gruppo di ortodossi in provincia è
ospitato a Castel Volturno nella chiesa di S.Maria del Mare.
E’ noto che la
Chiesa Ortodossa ritiene sussistere in sé la
Chiesa universale
fondata da
Gesù Cristo,
a cui appartengono tutti i
battezzati.
Significativo
l’incontro avvenuto a Capua alla presenza dell’Arcivescovo
Bruno Schettino e il sindaco Carmine Antropoli a cui ha
preso parte il reverendo Alessandro Sapunko, coordinatore
nazionale della pastorale per le comunità greco-cattoliche
ucraine in Italia, il quale ha ribaditola sua volontà
affinché la comunità ucraina in Capua godesse della presenza
del suo pastore quotidianamente e non saltuariamente. Nella
conviviale poi con pranzo tipico ucraino, una speciale festa
con canti tipici e poesie declamate dai tanti bei bambini
biondi della comunità ucraina di Capua, una dedicata anche a
don Gianni Branco per la sua simpatia e cordialità. |