|
Martedì
mattina, presso la caserma Oreste Salomone, è stato
celebrato il giuramento di milleduecento Volontari in Ferma
Prefissata di un anno del 17esimo Reggimento Addestramento
Volontari “Acqui” e del 47esimo Reggimento Addestramento
Volontari “Ferrara”. La cerimonia ha avuto inizio alle ore
10.30 ma sin dalle prime ore della mattinata in città il
traffico era completamente in tilt a causa delle numerose
autovetture di familiari ed amici dei giurandi confluite
nella periferia della città. Già dalle prime ore della
mattinata, le automobili erano parcheggiate ovunque,
rendendo quasi impraticabile alle macchine e agli automezzi
la strada. Il membro del direttivo dell'Udc, Fabio Buglione,
si fa portavoce dei problemi dei residenti della zona e
afferma: “Ciclicamente, in concomitanza con il giuramento,
chi risiede in queste zone è costretto a modificare
completamente le proprie abitudini: le automobili vengono
parcheggiate davanti ai cancelli delle abitazioni private,
negli spazi comuni dei parchi privati, creando numerosi
disagi. Inoltre la strada viene completamente chiusa al
traffico creando disagi anche alle numerose aziende e
industrie che sorgono nella zona”. Gli automezzi che
riforniscono le fabbriche, durante i giorni del giuramento,
hanno difficoltà a raggiungerle, rallentando in tal modo il
processo produttivo. “Ciò che però va sottolineato è che,
nel caso di un'emergenza, i mezzi di soccorso non hanno la
possibilità di raggiungere la periferia della città”,
continua Buglione. Inoltre gli stessi militari che hanno
prestato servizio alla caserma capuana, lamentano il fatto
che non sono dislocati sul territorio cartelli che indichino
la via esatta per raggiungere il luogo del giuramento, tanto
che spesso sono costretti a chiedere informazioni ai
passanti. Un altro problema che riguarda la zona concerne la
completa mancanza di collegamenti mediante i mezzi pubblici,
tanto che i militari sono costretti a raggiungere il centro
storico a piedi, percorrendo oltre duemila metri di strada,
o a rivolgersi a taxi o autonoleggi privati, che chiedono
spesso cifre esose. Il membro del direttivo cittadino
dell'Udc, Buglione, sottolinea dunque che “un evento così
importante per la città, che chiama a raccolta centinaia di
cittadini provenienti da tutta la penisola, non viene
sfruttato al meglio, anzi, diventa un modo per sottolineare
le mancanze dell'amministrazione che non presta orecchio né
alle esigenze della cittadinanza, né a quelle dei militari”,
e continua asserendo: “trovo ingiusto che i cittadini
debbano subire tali disagi, per una disorganizzazione
proveniente dai piani alti”. Un problema altrettanto
importante riguarda l'organizzazione scolastica del plesso
di via Fuori Porta Roma: molti genitori, infatti,
preferiscono non mandare i figli a scuola nel giorno del
giuramento perché proprio la questione del traffico non
consentirebbe loro di ritirare gli alunni al termine delle
lezioni, alle 13.00, orario in cui il giuramento giunge al
termine e si raggiunge il livello di traffico maggiore.
|