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La
decisione di invertire l’ordine del giorno si è rivelata
quanto mai opportuna e ha permesso lo svolgimento molto
produttivo del consiglio comunale. Soltanto alla fine, nella
discussione di mozioni e interrogazioni, vista l'aula
svuotatasi in gran parte, il consigliere di opposizione Di
Monaco, ha abbandonato l'aula apostrofando l'assise come
«irriguardosa e insensibile». Intanto, però, la scaletta dei
lavori era completata. Il consesso ha approvato il piano
delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari di competenza
comunale. «Un atto obbligato, incluso nella manovra
finanziaria governativa - ha spiegato l'assessore Raffaele
Gallucci - che prevede la valorizzazione o la dismissione
dei beni di proprietà di enti locali, disciplinati da un
apposito piano che deve essere allegato al bilancio di
previsione». Al voto, contrari solo tre consiglieri di
minoranza mentre altri due si sono associati alla
maggioranza. Altro punto importante è stato l'approvazione
all'unanimità del protocollo di intesa firmato da Regione,
Provincia e Anas per promuovere l'iter per la realizzazione
del collegamento autostradale tra l'A1, l'aeroporto di
Grazzanise e la Domitiana. In pratica, come ha spiegato il
tecnico consulente Pasquale Rocchio, «nelle osservazioni
avanzate dal comune di Capua e accolte dagli enti
responsabili, sono stati indicati la tipologia e
l'ubicazione della bretella che collegherà il casello
autostradale di Capua a quella che, partendo dall'uscita di
Santa Maria Capua Vetere, andrà verso Grazzanise. «In questo
modo - ha precisato il sindaco Antropoli - la nuova
viabilità servirà la zona industriale di Capua e si
realizzerà un terzo ponte sul Volturno nel territorio
comunale e in un punto strategico». Sempre all'unanimità, è
stato approvato il regolamento che disciplina il commercio
nel piazzale antistante il cimitero, dove al posto delle
singole e improvvisate postazioni di fiorai, verranno
costruiti box ed indicati gli orari ed i giorni di vendita.
«Ho acquisito i pareri favorevoli di Ascom e Associazione
Consumatori Uniti - ha affermato il relatore, Antonio Minoja
- e l’assegnazione delle aree avverrà con procedura di
evidenza pubblica, previa pubblicazione del necessario
bando». All'atto di approvare la costruzione di una
struttura intermedia riabilitativa nella frazione (Sir),
gestita da privati e approvata dagli organi regionali, la
cui fattibilità e i punti di garanzia sono stati illustrati
dal delegato amministrativo di Sant’Angelo in Formis,
Carmela Ragazzino, molti consiglieri di maggioranza e
opposizione hanno lasciato l'aula, «forse perché non hanno
voluto assumersi le responsabilità», ha spiegato la
consigliera, dopo il voto favorevole dell'assise. |