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Esiste
un divieto di transito per i mezzi pesanti a causa delle
cattive condizioni strutturali, eppure i tir continuano a
passare sul ponte dell'Appia che oltrepassa il Volturno a
Capua. E come se non bastasse, il senso unico di marcia in
direzione nord-sud istituito proprio per alleggerire il
traffico ed il conseguente carico sul ponte, risulta ancor
più limitativo perché ad un lato della carreggiata, da mesi,
sono posizionati dei new jersey a protezione di una botola
di ispezione. «Quel pozzetto di ispezione - spiega
l'assessore ai lavori pubblici, Guido Tagliatatela - serve
ai tecnici della Regione Campania per i sondaggi che stanno
compiendo per stabilire lo stato di salute della struttura.
Fino ad ora ne hanno fatti due, ma ancora non sappiamo
l'entità dei danni dell'importante attraversamento fluviale.
Sappiamo di certo che ci sono problemi ad una spalla del
ponte e le cose che vanno per le lunghe non ci aiutano ad
uscire da una situazione di pericolosità, visto che di notte
i mezzi pesanti lo attraversano ignorando tutti i divieti».
Proprio in questi giorni, il comune di Capua ha presentato
in Regione la richiesta di finanziamento per un piano di
videosorveglianza, ma questi non comprende la zona del ponte
nuovo. La polizia municipale fa quello che può, perché non è
possibile impiegare in modo continuo gli agenti alle porte
della città che, comunque, non lavorano di notte. Eppure, in
media, elevano cinque contravvenzioni al giorno. «La
videosorveglianza è un forte deterrente - afferma il
comandante Carlo Ventriglia - ma ci vuole ancora tempo per
metterla in uso, poiché nel piano inviato alla Regione non è
compreso il tratto viario sul ponte. Si devono trovare
telecamere omologate per il rilievo del numero di targa che
ci permetteranno di sanzionare in modo regolare i
trasgressori del divieto di transito». |