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Piazza
d’Armi continua ad essere nell'occhio del ciclone. Questa
volta non per questioni inerenti al pessimo stato in cui
versa il manto di asfalto e ai relativi problemi che ciò
comporta allo svolgimento del mercato settimanale del
lunedì, ma per una questione di igiene e di buon senso.
Tutti i cittadini che abitano nelle vicinanze della grande
piazza, infatti, lamentano che, specialmente durante le ore
notturne, la piazza diventa un'alcova dove le coppiette
amoreggiano. La questione si era innalzata anche diverso
tempo fa e, per questa ragione, nel 2007 furono installati
diversi lampioni che illuminavano a giorno la piazza, per
evitare che gli innamorati ci si recassero. Ciò non servi a
nulla, le proteste continuarono e lo scorso anno la piazza
fu addirittura recintata con un muricciolo alto all’incirca
un metro e un grande cancello che veniva aperto solo durante
le ore dello svolgimento del mercato. Da qualche settimana,
però, il problema si ripresenta perché l’amministrazione per
cercare di porre rimedio alla questione dei parcheggi, ha
permesso l’apertura della piazza dalle ore 8.00 alle ore
18.00. Il problema sorge perché il cancello resta sempre
aperto. Dopo le ore 18.00 nessuno si preoccupa di richiudere
l’accesso alla piazza, ricreando lo status quo ante di
qualche anno fa.
La protesta viene
ancora una volta esposta dalle famiglie che vivono nelle
vicinanze della piazza, che si lamentano per lo spettacolo a
luci rosse che quotidianamente si svolge nel suolo della
piazza. Le lamentele giungono anche dagli studenti del
vicino liceo “L. Garofano”, poiché, dopo essere stati
costretti a recintare l’intero perimetro della scuola con
delle sbarre che impedissero alle automobili di sostare
lungo la zona, ogni mattina trovano sul suolo profilattici,
fazzolettini sporchi, anche di sangue, molte volte siringhe
infette addirittura assorbenti igienici lasciati alla mercè
di animali randagi che li portano in giro per la strada,
facendo risultare alto il tasso di degrado in zona. Questo
via vai non è solo di auto di capuani ma anche di persone di
paesi vicini, che vengono perché la zona è tranquilla e
nessuno può disturbare. I cittadini, dunque, chiedono che la
situazione ritorni a quella di qualche mese fa, quando i
cancelli della piazza venivano aperti solo per permettere ai
commercianti del lunedì di montare i propri bancali.
Ovviamente anche i bancalisti lamentano la sporcizia che
ogni lunedì trovano sul luogo, soprattutto lungo il
perimetro della piazza, che normalmente è la zona occupata
dai venditori di alimenti che, negli ultimi tempi, hanno
registrato un forte calo delle vendite. |