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Un
pensionato capuano ieri mattina ha vissuto momenti di vero e
proprio terrore al cimitero della città. Mentre era andato
in visita ai propri defunti è stato improvvisamente scippato
e malmenato da un giovane. Erano circa le ore 11.40 di ieri
mattina, quando G.R., ex professore in pensione, si trovava
nell'area nuova del camposanto di Capua. Mentre era in
visita ai propri cari e nonostante fosse impegnato a
ripulire la cappella della propria famiglia, ha notato la
presenza di un giovane, molto presumibilmente di origine
nord africana, che lo seguiva in ogni suo spostamento.
Dunque l'anziano, poiché il cimitero, soprattutto durante le
ore mattutine dei giorni feriali è quasi completamente
deserto, ha cominciato ad avviarsi verso l'uscita. Il
giovane però ha continuato a seguirlo fino a che,
all'altezza del cosiddetto “viale dei giovani”, è stato
scippato del marsupio che portava alla spalla, contenente
diverse centinaia di euro, il cellulare, le chiavi
dell'automobile e i documenti di riconoscimento. Lo strappo
violento con il quale il borseggiatore ha portato via il
marsupio all'uomo, ha fatto cadere l'anziano stesso che, un
po' per la paura, un po' per la caduta, non riusciva ad
alzarsi. Il borseggiatore si è dileguato in pochi attimi nel
nulla senza lasciare tracce. L'anziano professore è stato
aiutato da una giovane donna che si trovava al cimitero e
che aveva sentito i lamenti di dolore dell'uomo.
Immediatamente la donna ha aiutato l'anziano a rimettersi in
piedi e lo ha accompagnato sino alla propria vettura.
All'uscita del cimitero i due hanno ritrovato il marsupio
che mancava, però, solo dei contanti. Poiché l'anziano prima
di recarsi al cimitero si era fermato all'ufficio postale di
via Santa Maria Capua Vetere per prelevare circa duecento
euro in contanti, si pensa che il borseggiatore lo abbia
seguito sin dall'uscita dell'ufficio postale e abbia atteso
al cimitero il momento propizio per rapinarlo. Purtroppo non
ci sono testimoni dei fatti, dato che a quell'ora del
mattino i responsabili del cimitero erano impegnati allato
opposto di dove è accaduto lo scippo e non c'erano più di
cinque persone all'interno del complesso cimiteriale che
sorge lungo la via che funge da confine tra la città di
Capua e il comune di Santa Maria Capua Vetere. Purtroppo non
è la prima volta che i pensionati vengono scippati
all'interno del cimitero: l'anno scorso un uomo fu
addirittura ricoverato per diversi giorni a causa delle
escoriazioni riportate dalla colluttazione avuta con il
malvivente nel tentativo di evitare lo scippo. La maggior
parte dei casi di questo tipo avvengono perché il malvivente
segue la vittima già da diverso tempo. Nulla esclude
infatti, che spesso i borseggiatori si aggirino nelle
vicinanze degli uffici postali, soprattutto durante il
periodo della distribuzione delle pensioni, per individuare
i papabili rapinati. Nonostante al cimitero ci sia sempre
qualche operaio presente sul luogo si consiglia comunque di
non recarvisi mai da soli, per evitare problemi di questo
tipo. I responsabili del cimitero consigliano inoltre di non
frequentare mai posti isolati ed evitare di trattenersi a
lungo in zone non frequentate. |