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Approvato
il disciplinare per il transito e la sosta nella zona a
traffico limitato.
Ai residenti anagrafici nelle zone a
traffico limitato o nelle strade limitrofe accessibili solo
dall’area a traffico limitato, ovvero: Corso Appio, via G.B.
Attendolo, via G. Alviani, via A. Mazzocchi, via Corte della
Bagliva, Piazza dei Giudici, via Duomo (da Piazza Duomo a
Corso Appio), via F. Granata, e vico P. Bottoni, è concesso,
per tutta la durata della residenza medesima, un permesso di
transito per gli autoveicoli, i ciclomotori ed i motoveicoli
di loro proprietà, così risultanti a seguito di regolare
trascrizione del nominativo del proprietario o utilizzatore
sulle carte di circolazione. E’ concesso, altresì, un
permesso di sosta, senza limite di orario, laddove
consentita, negli spazi eventualmente all’uopo destinati, o
nelle aree regolamentate con disco orario, ad ogni nucleo
familiare che abbia la residenza nel centro storico di
Capua, non avente né garage né altro posto/veicolo interno o
esterno, sia coperto che scoperto. In proposito l’assessore
Raffaele Gallucci: “I cittadini possono rivolgersi
all’ufficio a piano terra del comune di Capua a partire dal
1 giugno per ritirare la documentazione necessaria per
richiedere i permessi di transito e di sosta. Devo altresì
precisare che il martedì pomeriggio sarò presente con il
consigliere Antonio Minoja per dare spiegazioni ai
cittadini. I manifesti che sono stati affissi invitano
dunque i cittadini a rivolgersi presso gli uffici comunali
per le necessarie autorizzazioni. La Giunta Municipale ha
deliberato la scorsa settimana il nuovo disciplinare che
adesso l’Amministrazione sta provvedendo a pubblicizzare
anche sulle pagine del sito istituzionale. Questo per la
necessaria ed opportuna pubblicità che non abbiamo mai fatto
mancare agli atti dell’Amministrazione per evitare ingiuste
considerazioni di scarsa comunicazione con i cittadini ed i
commercianti. Proprio questi ultimi sono stati coinvolti più
volte al fine di richiedere il proprio parere su tematiche
che riguardano il commercio, il suo sviluppo ed eventuali
possibilità di sostegno alle attività”. |