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Con
delibera n. 62 del 5 marzo 2009 la Giunta Municipale ha
approvato il progetto esecutivo di rifacimento della
pavimentazione di via Principi Normanni. Il progetto
esecutivo ammonta complessivamente ad €. 285.000,00 di cui
€. 226.417,31 per lavori ed €. 58.582,69 per somme a
disposizione dell’Amministrazione. Nell’ambito dell’attività
di manutenzione delle sedi viarie del centro storico si è
ritenuto necessario procedere con urgenza, a causa delle
gravi condizioni di degrado della strada, alla sistemazione
di via Principi Normanni. Trattasi di importante arteria del
vecchio centro storico che collega la Sala D’Armi con via
Gran Priorato di Malta, all’altezza dell’ex convento di
Santa Maria delle Dame Monache, oggi sede della Facoltà di
Economia Aziendale. Il progetto prevede lo smantellamento
dell’attuale pavimentazione in mattonelle d’asfalto e la
rimozione dell’attuale sottofondo stradale per una
profondità complessiva di circa 40 cm. Si procederà quindi
alla posa della nuova pavimentazione in basole dell’altezza
variabile tra 18 e 20 cm, previa realizzazione di idoneo
sottofondo costituito da massetto in componete cementizio
con rete elettrosaldata. In merito il sindaco Carmine
Antropoli: “Le pessime condizioni di manutenzione della sede
viaria, unitamente alle generali cattive caratteristiche
tipologiche della stessa a fronte della crescente rilevanza
della citata arteria intensamente percorsa dagli studenti,
rende necessario un intervento urgente di rifacimento della
stessa. L’impegno dell’Amministrazione comunale tendente al
recupero ed alla riqualificazione del centro storico rende
altresì necessario non solo l’intervento ma anche l’adozione
di soluzioni che siano rispettose delle caratteristiche
storico ambientali del nucleo abitato”. E l’assessore ai
lavori pubblici Guido Taglialatela: “Nel rispetto non solo
degli obiettivi di riqualificazione delle sedi viarie è
stato previsto il completo rifacimento della strada con
basolato di caratteristiche similari a quelli esistenti
nella quasi totalità del centro storico”. |