|
I
Carabinieri del Comando Compagnia di Capua, agli ordini del
Capitano Francesco Conte, nella giornata di ieri, hanno
tratto in arresto per spaccio di banconote contraffatte, una
coppia di Italiani di origini di Noto in provincia di
Siracusa in effetti, si tratta di F. N. C. V. ma residenti
da qualche tempo, a Santa Maria Capua Vetere, presso alcuni
parenti. I due spacciatori di banconote false, infatti,
venivano segnalati ai Carabinieri da una commessa di un
negozio di Calvi Risorta, che dopo avere incassato il
denaro, insospettitasi per l’atteggiamento della donna,
che in quella circostanza entrava in azione, mentre il suo
complice attendeva a pochi metri dal negozio in auto.
La donna con la scusa di acquistare un indumento intimo del
valore di dieci euro, spacciava un biglietto di cento euro,
contraffatto. Sempre la stessa commessa ha mostrato ai
carabinieri la banconota che a un più attento esame, è
risultata essere falsa. Intanto la coppia era scomparsa a
bordo di una Fiat Cinquecento modello nuovo. I Carabinieri
in un breve tempo dopo una segnalazione di un cittadino
hanno raggiunto i due che nel frattempo, si erano spostati
nei pressi del centro commerciale “Decumano” nel comune di
Vitulazio, dove i Carabinieri di Calvi Risorta, dopo brevi
ricerche individuavano la coppia di falsari, bloccandola per
eseguire le necessarie perquisizioni fisiche e veicolari. E,
infatti, i due avevano addosso altre banconote false, per un
valore di altre duecento euro. I fermati venivano trasferiti
presso il Comando Compagnia Carabinieri di Capua, agli
ordini del Capitano Francesco Conte, per poi restare a
disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Santa Maria Capua,
per essere comunque processati per direttissima nella
mattinata di domani. In attesa della direttissima sono
intanto scattati gli arresti per l’uomo F.N., mentre per la
donna è stata applicata la misura della sola denuncia a
piede libero, per questioni familiari. |