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Ben
17 anni per portare quasi a termine un'opera di
attraversamento ferroviario di estrema importanza per un
rione di Capua isolato dalla città a causa della strada
ferrata. Soltanto oggi, infatti, saranno varate le prime
travi di collegamento al pilastro portante sistemato nello
spazio centrale tra i binari. Due le travi di cemento
prefabbricato precompresso: una sarà messa in opera oggi dal
lato del rione Boscariello, il popoloso quartiere in
questione, l'altra, se tutto andrà bene, sarà sistemata
domani operando dal lato di piazzale ferrovia, dove potranno
accedere direttamente gli abitanti della zona, una volta
entrato in funzione il soprapasso. «È dal 1992 che ho
iniziato a interessarmi della vicenda - dice l'attuale
assessore alla Pubblica istruzione, Raffaele Gallucci -
quando ero in giunta. Ma soltanto alla fine degli anni '90
incominciò a prendere concretamente piede la realizzazione
dell'opera, fondamentale per rompere l'isolamento di rione
Boscariello, grazie al mutuo acceso dall'allora sindaco
Mariano per un importo di 200mila euro, giusto la metà del
costo completo dell'opera, cofinanziata dalle Ferrovie dello
Stato». Dunque, già otto anni per reperire i fondi e
altrettanti per arrivare ad un passo dal completamento. «In
effetti - spiega Gallucci - ci sono stati gravi ritardi per
una serie di defaillance delle ditte che hanno lavorato nel
corso degli anni. Da parte nostra, anche spinti dalle
pressioni del comitato di quartiere che aspetta il
soprapasso come una liberazione, abbiamo continuato sempre
nella nostra azione di sollecito alla Rfi che soltanto ora,
grazie all'impiego di una nuova impresa, può completare
l'opera». La passerella pedonale è stata posizionata
all'ingresso della stazione di Capua, sul lato nord e,
contrariamente al progetto iniziale, non prevede più la
copertura, ma soltanto una ringhiera alta diversi metri, sia
a protezione di chi ne usufruisce e sia per impedire il
lancio di oggetti sui binari. «In massimo una ventina di
giorni - conclude il membro dell'esecutivo - come assicurato
dal responsabile della sicurezza del cantiere, Fortunato De
Rosa - tutto sarà completato e la comunità di Capua aldilà
della linea ferroviaria potrà accedere a piedi in città
senza più compiere un lunghissimo giro per usufruire del
sottopassaggio di via Santa Maria La Fossa». Passaggio
abbandonato nel degrado, pieno di immondizia e insicuro,
specie di sera, al punto tale che la gente preferisce
scavalcare il muro di cinta lungo i binari per attraversarli
in fretta e furia a proprio rischio e pericolo. Soddisfatti
i rappresentanti del comitato rionale che più volte ha dato
vita ad azioni di protesta per far valere i propri diritti,
come restituire le schede elettorali in prefettura. Ancora
qualche giorno e ci sarà l'inaugurazione dell'opera a cura
dell'amministrazione comunale che ha dato grande impulso
alla realizzazione di una passerella attesa da troppi,
troppi anni. |