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Gli
abitanti delle case popolari di viale Ferrovia sono stufi di
vivere nell'incuria. Parliamo di sei palazzine, appartenenti
all'Istituto autonomo case popolari di Caserta, disposte a
ferro di cavallo intorno ad un'area gravemente deteriorata.
Diversi appartamenti sono stati riscattati dai vecchi
locatari, ma l'Iacp riscuote il canone di affitto ancora per
tanti appartamenti. «Sono anni - dice un residente - che
l'Istituto, nonostante le nostre sollecitazioni, non
effettua la manutenzione del piazzale. Alberi ed erbacce
crescono rigogliosamente all'interno delle aiuole, spesso
infestate da ratti e insetti, ed autentiche voragini
costellano l'area asfaltata». Ad aggravare il degrado del
luogo, tra l'altro, contribuisce anche il continuo transito
delle autovetture. L'area, infatti, è utilizzata da molti
automobilisti come bretella di collegamento con via Santa
Maria La Fossa. Ciò determina un ulteriore e più celere
danneggiamento del manto di asfalto, con l'allargamento
delle buche già presenti e la creazione di nuove. «Se l'area
non è comunale - aggiunge un altro abitante del quartiere -
chiediamo che il transito sia riservato soltanto ai
residenti per limitare almeno i danni». Un intervento
manutentivo è tanto necessario quanto doveroso. A quanto
pare, però, non si capisce bene chi sia obbligato ad
intervenire per risanare il popoloso quartiere. «Alle nostre
richieste di intervento - spiega un altro residente - l'Iacp
ci ha risposto che avremmo dovuto rivolgerci al Comune, ma
al Comune ci hanno detto che avremmo dovuto rivolgerci all'Iacp».
A fare chiarezza sulla questione è il sindaco Antropoli, il
quale ha espresso la sua disponibilità per giungere ad una
rapida soluzione: «I lavori di manutenzione dell'area in
questione competono all'Iacp - ha detto il primo cittadino.
Ad ogni modo, già domani mattina solleciterò l'Istituto
affinché attuai gli interventi necessari». |