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Il
Consiglio Comunale ha approvato nella seduta del giorno 23
luglio 2009 la proposta di delibera di acquisizione al
patrimonio comunale dell’ex CAPS con annessa permuta
immobiliare a vantaggio del Demanio, proprietario dell’area
dove sorge il campo profughi, dell’immobile sito alla via
Rione Carlo Santagata dove sorgerà la sede della polizia
stradale. “E’ stato compiuto il primo passo dall’Ente –
dice il capogruppo Enzo Mirra- ovverosia l’approvazione
in Consiglio Comunale della delibera di acquisizione, previa
permuta, dell’area denominata ex CAPS che sarà messa a
disposizione dell’ASL Ce2 per allocarvi e costruirvi, su
un’area di 70.000 mq, il DEA di II livello. La futura
acquisizione del terreno, una volta avvenuta la cessione da
parte del Demanio, garantisce all’Ente la disponibilità di
un terreno posizionato in una zona strategica della città,
fondamentale per le finalità di costruzione dell’ospedale o
per altre opere utili alla comunità. L’Amministrazione
comunale ha proceduto con solerzia e spero che perseveri con
la stessa tenacia nel compimento degli atti successivi”. Il
sindaco Carmine Antropoli: “Quando avevo
presagito l’opportunità di non sborsare danari per
l’acquisizione al patrimonio comunale dell’area dell’ex CAPS,
qualche paladino del popolo aveva ritenuto tale possibilità
pura follia, chiedendo invece l’acquisto a titolo oneroso,
col possibile rischio per le casse comunali di un grave
danno finanziario. Il tempo ha dimostrato chi ha avuto
ragione”. Il vice sindaco Fernando Brogna:
“L’operazione che è andata in porto con il passaggio in
consiglio della delibera che chiede l’acquisizione a titolo
gratuito dell’area demaniale dell’ex campo profughi risolve
due problematiche: quella del terreno per la costruzione del
DEA di II livello ma anche la cessione a vantaggio del
Demanio dell’immobile che sarà destinato a caserma della
Polizia di Stato, attualmente allocata nel Castello delle
Pietre, così da poter disporre di una caserma moderna e
funzionale. L’aver trovato il sistema di non sborsare somme
per l’acquisizione del terreno garantisce altresì
quell’obiettivo di evitare spese di danari pubblici, quando
esistono altre possibilità previste dalla legge per giungere
ai risultati prefissati dall’Amministrazione comunale”. |