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Grande
successo per la prima di “Viva Salgari” a scuola. Dopo
essere stato presentato in varie librerie di Caserta e
provincia, con un discreto afflusso di pubblico, l’antologia
di racconti, edita da Guida, ha fatto tappa ieri mattina al
II Circolo didattico di Capua, diretto dalla preside
professoressa Antonella Serpico, nel plesso di via
provinciale Sant’Angelo in Formis – Campo profughi di Capua.
Ad attendere il
curatore Luigi Ferraiuolo e tre degli autori dei racconti
c’era un pubblico entusiasta di bambini che, grazie
all’iniziativa della professoressa Deodata D’Abrosca,
concordemente con la preside, avevano letto alcune delle
storie ambientate in Terra di Lavoro.
I racconti hanno
riscosso un grande successo tra i ragazzi, tanto che alla
fine si è pensato a questo incontro con i giovani autori
perché potessero raccontare agli allievi della scuola le
loro storie, come nasce un racconto e rispondere alle tante
curiosità dei bambini. Viva Salgari –come ha ricordato Luigi
Ferraiuolo – nasce dalla selezione di venticinque racconti,
tra quelli pervenuti per l’edizione 2007 del premio
ScrivEremo.
Il premio
letterario, a cui hanno partecipato scrittori più o meno
giovani (l’età massima fissata era quarant’anni) è stato in
realtà, come scrive nella postfazione di Francesco De Core,
una sfida. La sfida di dare una maggiore visibilità a
Caserta e alla sua provincia e all’eremo di San Vitaliano,
da poco ristrutturato, una visibilità che non fosse legata a
manifestazioni canore o concerti, ma qualcosa che restasse
nella memoria, che aiutasse gli altri a conoscere meglio la
propria terra e premiasse anche la fantasia di quanti amano
scrivere e raccontare.
L’idea ha riscosso
molto successo e alla fine la giuria ha letto ben 180
racconti, premiando, con un corso di scrittura creativa, la
studentessa Laura Bugno. A raccontare quest’avventura, oltre
a Luigi Ferraiuolo, c’erano anche Maurizio Arnone, Giuseppe
Giordano e Daniela Testa, autori dei racconti pubblicati
nell’antologia, che hanno risposto alle domande dei bambini,
riscontrando una grande partecipazione ed interesse da parte
dei giovani lettori, sia sul contenuto delle storie, sia
sulla loro passione per la scrittura, nata, per alcuni di
loro, proprio grazie a questa possibilità offerta dal
concorso letterario. |