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Sono
partiti i lavori per la realizzazione dell’impianto
rotatorio presso l’incrocio del Cimitero di Sant’Angelo in
Formis. I lavori per la messa in sicurezza di quel lembo di
strada furono decisi dall’allora assessore ai lavori
pubblici Raffarle Gallucci, in collaborazione con
l’assessore Carosi.
I lavori sono stati
considerati di rilevante importanza poiché l’area in
questione è percorsa solitamente da autoveicoli a forte
velocità, mancano i marciapiedi, un’adeguata segnaletica e i
limiti di velocità stabiliti non sono certamente adatti alla
zona. Spesso sono stati registrati incidenti nei quali
addirittura ci sono state vittime. È una strada molto
pericolosa, impossibile da percorrere a piedi o con le
biciclette poiché trovandosi nelle immediate vicinanze di
una curva rende impossibile una perfetta visibilità da parte
degli autisti di autovetture.
L’ingegnere
Gallucci, promotore di quest’opera pubblica, afferma: “La
realizzazione di una rotatoria era l’unico modo per creare
un ambiente sicuro. Abbiamo tenuto conto di tutte quelli che
sono le necessità della zona prima di dare il via ai
lavori”.
La rotatoria sarà
munita anche di una massiccia segnaletica sia verticale che
orizzontale. La strada dove sorge questa rotatoria è sempre
stata molto pericolosa. È effettivamente poco trafficata e
l’impianto di illuminazione è quasi completamente assente.
Si trova nelle vicinanze di un incrocio che smaltisce il
traffico tra la zona Bellona-Triflisco e Sant’Angelo in
Formis-Santa Maria Capua Vetere. Le automobili arrivano
presso l’incrocio a grande velocità e il poco spazio a
disposizione per la frenata è stato la causa di moltissimi
incidenti. La zona inoltre è sprovvista di marciapiedi,
nonostante si trovi nelle vicinanze di diverse abitazione,
dunque questo rende ancor più pericoloso il transito. I
lavori saranno terminati tra qualche settimana e il costo
dell’intera operazione sfiora i cento mila euro, divisi in
sessantasei mila euro circa stanziati per i lavori effettivi
e i restanti trenta mila per la stazione appaltante e per
coprire le spese tecniche. |