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V. MONTE DI PROCIDA: Borrelli,
Corcione, Prezzini (80’ Coppola), Caccavale, Chiocca,
Follero, Carnicelli, Colandrea (25’ De Lucia), Quartulli
(74’ Grande), Nasti, Florio. All.: Spada.
A disposizione: Ferriero, De
Luca, De Simone e Caporrino.
CAPYS: Schiavo, Aglione A.,
Rauso (87’ Posillipo), Telese, Napoletano, Marzocchella, De
Rosa (81’ Riccio), Aglione F. (57’ Gianoglio), Gravante,
Ferrari. All.: Natale.
A disposizione: Mercurio,
Rossano, Scialla e Ciotola.
Arbitro: Pepe di Nocera
Inferiore.
Reti: Aglione F. al 44’.
Ammoniti: Corcione, Prezzini,
De Lucia e Nasti (M) – Aglione F., Sticco e Aglione A. (C)
Espulsi: Corcione (M) al 74’
per doppia ammonizione e Caccavale (M) al 93’ per proteste.
Partita
quasi perfetta quella disputata oggi dal Capua Futura al
“Chiovato” di Baia contro una Virtus Monte di Procida, che
deve ringraziare la solita scarsa determinazione sotto rete
degli attaccanti ospiti, se è riuscita ad uscire dal campo
con il minimo scarto. Solita rivoluzione in difesa per la
squadra di mister Natale, che deve fare forzatamente a meno
dei vari Valerio, Maresca, De Maria e Moschetti, ma rimedia
piazzando al centro l’esperto Marzocchella, affiancato dal
giovane Napoletano. Nonostante la squadra di casa cerchi
subito di imporre il proprio gioco, fatto di veloci fraseggi
e lanci per i guizzanti Quartulli e Nasti, nella prima
frazione di gioco è proprio il Capua ad avere le più limpide
ed importanti occasioni per passare in vantaggio. Già al 10’
il “fulmine” Ferrari si trova a tu per tu con il portiere
Borrelli in disperata uscita ai limiti dell’area, ma il
pallonetto a porta vuota tentato dal giovane attaccante
capuano si perde di un soffio a lato. Ancora al 24’ un
lancio dalla trequarti di Sticco finisce appena fuori, dopo
un’uscita a vuoto di pugno tentata dal portiere Borrelli su
Aglione Fabio. Al 33’ sono i padroni di casa a rendersi
pericolosi con Nasti che, dopo aver saltato un difensore,
spedisce di poco a lato sulla destra della porta difesa da
Schiavo. Al 40’ Ferrari parte in contropiede in posizione
centrale dalla sua metà campo, salta come birilli un paio di
avversari, ma viene steso sulla trequarti da Prezzini:
l’arbitro Pepe, che peraltro ha diretto in modo impeccabile
la gara odierna, non se la sente di considerare il fallo
come da ultimo uomo e, tra le proteste degli ospiti,
sanziona il difensore con il cartellino giallo. Al 42’
sempre il solito peperino Ferrari compie una prodezza sulla
destra dell’area, saltando un paio di difensori e, arrivato
sulla linea di fondo, mette al centro un pallone d’oro per i
compagni d’attacco, ma né Aglione Fabio, né Gravante,
riescono ad intervenire per la facile deviazione vincente.
Il gol sembra ormai nell’aria e, dopo due minuti, il
vantaggio per gli ospiti si concretizza: per un fallo subito
da Ferrari sulla trequarti, Sticco batte una punizione
perfetta per la testa di Aglione Fabio, che riesce a
staccare più in alto di tutti e battere di testa
inesorabilmente, sotto la traversa, il portiere Borrelli. Il
secondo tempo si apre con un’altra magia dell’incontenibile
Ferrari, il quale ancora una volta riesce a deliziare i
pochi spettatori presenti sugli spalti, infilandosi in area
proprio sulla linea di fondo in mezzo a tre avversari ed
appoggiando al centro per l’accorrente Gravante che manca di
un soffio la deviazione di testa. I padroni di casa non
stanno a guardare ed al 47’ tocca al centravanti Quartulli
saltare in velocità sulla sinistra tre diversi avversari ma,
entrato in area, tenta il tiro di esterno destro che si
perde alto sulla traversa. Al 52’ De Lucia confeziona
l’occasione più ghiotta per pervenire al pareggio, ma la sua
punizione dalla trequarti colpisce l’incrocio dei pali alla
destra del portiere Schiavo, che è svelto a recuperare la
sfera ribattuta in campo. Al 70’ il più classico dei
contropiedi per la squadra ospite e De Rosa dalla destra
riesce a servire al centro Ferrari solo davanti alla porta
avversaria, ma il giovane attaccante, anziché battere subito
al volo, tenta un improbabile aggancio con il pallone che si
alza, diventando facile preda del portiere Borrelli. Poi, al
74’, il difensore Prezzini si fa espellere ingenuamente,
rendendo molto più arduo il tentativo di rimonta della
propria squadra, che cerca comunque di accentuare la
pressione in attacco, ma la difesa avversaria regge bene
fino al fischio finale e, nonostante qualche patema d’animo
durante i sei minuti abbondanti di recupero concessi
dall’ottimo arbitro Pepe, il Capua Futura riesce a portarsi
a casa tre punti davvero molto preziosi in chiave salvezza. |