|
Una
rappresentativa delegazione dei distretti aerospaziali
d'Oltralpe sarà in Campania a marzo 2009 per verificare
opportunità di nuove collaborazioni con aziende campane e
pugliesi del settore.
Il programma è
promosso dall’Ambasciata francese in Italia in
collaborazione con il Ministero italiano allo Sviluppo
Economico e con i distretti e i comparti regionali italiani
dell’aerospazio.
L’iniziativa
gestita dalle istituzioni diplomatiche de i due paesi segue
il convegno organizzato nelle scorse settimane dall’azienda
francese Dassault Aviation a Torino per verificare la
possibilità di stabilire nuovi accordi industriali con PMI
italiane dell’aerospazio.
La visita a marzo
in Italia della delegazione francese prevede un fitto
calendario di appuntamenti BtoB tra le aziende italiane e
francesi in specifici eventi a Torino, Roma e Napoli.
L’interesse
manifestato dai rappresentati dei cluster francesi ad
incontrare le aziende del Polo Aeronautico della Campania
è il risultato del ben figurare e della curiosità che le
PMI campane hanno suscitato tra le grandi e piccole imprese
europee del settore durante il corso delle varie recenti
manifestazioni internazionali.
In Campania la sede
prevista per le iniziative dovrebbe essere la struttura del
CIRA di Capua, dove i francesi saranno ospitati e dove
avranno modo di confrontarsi con le aziende campane e della
Puglia. La delegazione delle imprese francesi, ad oggi,
prevede la partecipazione oltre che di ATR, Airbus,
Thales Alenia Space,
Snecma e di altri players, anche delle imprese del distretto
aerospaziale di Parigi e quelle del cluster d'Aerospace
Valley.
Ambasciata Italiana a Parigi, a metà mese di febbraio, in
preparazione dell’iniziativa, ha previsto una manifestazione
dove saranno presentate alle autorità e all’opinione
pubblica francese le aziende dei distretti italiani
dell’Aerospazio e Difesa.
Analisti del
settore ritengono che uno dei motivi che ha spinto i
francese a cercare intese industriali in Italia, in
particolare con imprese della Campania e Puglia, è nel
successo della joint venture italo-francese ATR.
Al Salone Aeromart
di novembre2008 a Tolosa, all’incontro con ATR delle
delegazioni istituzionali campane e pugliese era emerso lo
stretto rapporto che in questi anni ha consolidato la
collaborazione delle aziende e delle maestranze italiane e
francesi che insieme contribuiscono al successo del velivolo
turboelica.
Il programma aeronautico ATR, che negli ultimi anni, a
partire dalla gestione italiana dell’ing. Filippo Bagnato,
è ripartito alla grande, incassando importanti successi
commerciali e finanziari, si avvia, a breve, a raggiungere i
mille esemplari di velivoli prodotti e venduti in tutto i
paesi del pianeta.
|