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È
dal mese di settembre dello scorso anno scolastico che i 40
bambini e i 6 insegnanti che frequentavano la scuola
dell’infanzia intitolata a Carlo Santagata, sita in via
Scarano, sono stati trasferiti presso la scuola elementare
sita in via campo profughi. Il trasferimento è stato
effettuato per permettere i lavori di riqualificazione
dell’edificio ed il rinnovamento di tutte le aule e rendere
più efficiente il servizio della mensa scolastica. Il
progetto iniziale prevedeva inoltre creazione di spazi
appositamente dedicati a progetti culturali. La scuola
doveva essere consegnata entro la fine del 2008 ma a causa
di alcuni problemi sorti proprio durante lo svolgimento dei
lavori stessi, la presentazione della nuova scuola slitterà
sino agli inizi del nuovo anno scolastico. All’inizio del
trasferimento nacquero non poche polemiche e proteste da
parte dei genitori dei bambini, che avevano difficoltà a
raggiungere la nuova sede, che dista da quella originaria
circa 2 chilometri. Tuttavia, per sedare queste ragionevoli
proteste, è stato messo a disposizione di chi ne avesse
bisogno un autobus gratuito che si occupa del trasporto dei
bambini. Anche i laboratori pomeridiani, così come il
servizio di refezione scolastica non hanno subito variazioni
e si svolgono regolarmente. Tuttavia le polemiche da parte
dei genitori insorgono perché la vecchia sede sembra quasi
completamente abbandonata a se stessa. Lungo l’ampio cortile
antistante la scuola crescono copiose erbacce e cespugli e
la condizione delle finestre e del cancello d’entrata, non
suggeriscono idee differenti. Genitori ed insegnanti si
augurano che i lavori terminino in breve tempo e che la
scuola non venga abbandonata a se stessa poiché era davvero
ben attrezzata per le necessità dei piccoli alunni e degli
insegnanti. In attesa dello scadere dei termini di consegna,
dopo i quali sarà possibile effettuare dei veri e propri
bilanci, il programma scolastico viene regolarmente svolto e
sia i piccoli scolari che i maestri continuano
tranquillamente lo svolgimento delle lezioni, garantendo
tutti i servizi che una scuola dell’infanzia prevede. |