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Il
piano urbanistico comunale di Capua lo vede come uno
strumento indispensabile ed è felice che sia l'argomento del
giorno. Ma il presidente del gruppo consiliare regionale di
Forza Italia, Paolo Romano esprime anche rammarico «per il
ritardo accumulato e che porterà all'attuazione solo nella
prossima amministrazione comunale». Romano fa un
ragionamento molto semplice: «Mi dispiace che si voglia far
passare il Puc come una cosa che si concluderà in pochi
mesi. Perché bisogna chiarire che nell'arco di questo tempo
potrà essere approvato solo in giunta municipale. L'iter
tecnico-amministrativo completo è molto più lungo: il piano
urbanistico dovrà andare in consiglio comunale, poi si
devono recepire le osservazioni e, quindi, dovrà ritornare
nuovamente in assise. Soltanto dopo potrà essere portato
all'attenzione del Ctr provinciale e, qui, bisognerà
mettersi in fila. Insomma, per avere attuativo il Puc di
Capua ci vorrà qualche anno». L'intervento del consigliere
regionale oltre a voler stabilire una situazione realistica
molto diversa dalle chiacchiere che si ascoltano negli
ambienti politici, sembra uno sprone per produrre un
maggiore sforzo verso vicende che sebbene siano traguardi
importanti, hanno bisogno di maggiore attenzione. «Così il
piano di insediamento produttivo - prosegue Romano - che
potrebbe essere per Capua un trampolino di lancio economico.
All'individuazione dell'area che è a ridosso del Centro di
Ricerca Aerospaziale, non è seguita l'urbanizzazione, ovvero
la realizzazione dei servizi di prima necessità,
indispensabili alle aziende che vorrebbero insediarsi nel
territorio capuano. Fino ad oggi non sono stati richiesti
neppure i finanziamenti per urbanizzare l'area Pip, con
grave difficoltà per le aziende». Il consigliere regionale
parla anche delle tante dicerie che evidentemente girano sul
costituendo aeroporto Salomone: «Si parla di centinaia di
posti di lavoro, ma così non è. Il piano di sviluppo
aerospaziale approvato dalla Regione, ha classificato
l'aeroporto di Capua come struttura di collaudo, ovvero un
impianto al servizio delle industrie del settore. Quanti
posti di lavoro potrà riservare a chi non è specialista
della materia?». L'attenzione di Romano si sposta poi sulle
amministrazioni comunali di Capua e S. Maria C.V., da sempre
belligeranti in materia ospedaliera. «Pare che
l'amministrazione comunale di Capua entro il mese di giugno
entrerà in possesso dell'area dell'ex campo profughi. Questo
è bene perché non appena il governo rifinanzierà l'ex
articolo 20 per la costruzione del nuovo ospedale che
accorperà il Palasciano ed il Melorio, l'area sarà
disponibile e si procederà secondo i dettami del piano
regionale di rientro finanziario. Nelle more, le due
amministrazioni comunali dovranno collaborare per far
sopravvivere i due ospedali esistenti con una
ridistribuzione dei reparti. E così dovranno fare per una
adeguata viabilità alla luce del nuovo casello
autostradale». |