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L'obiettivo
non erano i dolci della pasticceria "Il Capriccio" di Santa
Maria Capua Vetere ma le slot collocate dai titolari in uno
spazio autonomo ritagliato "ad hoc" lontano da occhi
indiscreti per la privacy dei giocatori. Nella notte tra il
9 e il 10 agosto scorsi, domenica e lunedì, i rapinatori
hanno "snobbato" l'ingresso principale per concentrare
l'attenzione sul corridoio videosorvegliato dove sono
disposte le macchinette. Secondo le nuove normative vigenti
sulla privacy, tutti gli ambienti forniti di slot machines
devono essere dotati di un apposito angolo dove i giocatori
possono non essere visti mentre giocano. La titolare del
negozio, nel rispetto di questa normativa, aveva
recentemente creato uno spazio secondario al quale si accede
attraverso il gazebo esterno del locale. L'accesso
all'angolo destinato al gioco è possibile ventiquattro ore
su ventiquattro, sette giorni su sette. Si tratta insomma di
un accesso indipendente rispetto a quello principale della
pasticceria. E sfruttando proprio questo accesso secondario
i malviventi, durante la notte, hanno portato via le tre
slot machines collocate nel locale. È probabile che i ladri
abbiano agito con un furgone per caricare le ingombranti
macchine da gioco. (da Gioco e Giochi.com) |