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Da: Il Mattino - Stefano Canciello

 


Capua: Questione Agisacc e gestione degli impianti sportivi

Assessore Guido Taglialatela

Qualche società si sente vessata dall'Agisacc, la società voluta dall'amministrazione comunale di Capua per la gestione degli impianti sportivi, specie quando la morosità delle quote ad essa dovute comporta la chiusura dei campi di gioco. Così il Capua Futura nel calcio, così la squadra di serie A1 di pallamano. E ogni volta si riapre la polemica sull'opportunità di questo organismo che, come qualcuno insinua, costa di più se a gestire gli impianti fosse direttamente il Comune. Una delle voci critiche è Michele Vittorelli, massimo dirigente della Pallamano Capua, ma anche presidente della Consulta delle Associazioni sportive, organo che collabora con l'Agisacc. «Quello che manca - dice - è un piano di gestione affinché gli impianti non siano solo costi, ma anche ricavi, quelli che oggi si limitano solo alle quote versate delle società sportive. Per esempio, una fonte di guadagno potrebbe essere la pubblicità che l'agenzia può procurarsi. In questo modo verrebbero a diminuire i contributi dovuti dalle società già di per sé non floride. Invece sono queste che devono parte degli introiti pubblicitari all'Agisacc. Con questa gestione degli impianti fatta solo di ordinaria manutenzione, il Comune e le società sportive spendono di più». Anche Luca Branco, consigliere comunale di opposizione dice la sua: «Votai sì all'Agisacc, ma sicuramente mi aspettavo qualcosa in più dalla sua costituzione. Il problema non è solo regolamentare l'accesso alle strutture sportive, ma programmare lo sport in modo che porti miglioramenti nella comunità». Nel bilancio di previsione 2009 l'assessore allo Sport, Guido Taglialatela pare abbia chiesto lo stanziamento di 80mila euro per l'Agisacc. «Mantenere le strutture sportive costa - precisa - perché si va dalla manutenzione alla custodia, dalle spese del gas e dell'elettricità alla pulizia. E a questo ci pensa l'Agisacc. A giorni inaugureremo il palazzetto dello sport, già oggetto più volte di furti. E allora ci vuole la vigilanza che costa 7mila euro all'anno, tanto quanto per la manutenzione del rettangolo di gioco del campo sportivo Lombardi. Spese che dovrebbero essere caricate sulle società, invece il comune, attraverso l'Agisacc, interviene a coprire più del 50 per cento di tutte le spese, compresi i 20mila euro annui per le spettanze al direttore dell'agenzia».

Per informazioni scrivi a: redazione@capuaonline.com

 

 

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