|
CAPYS – CAMPANIA PISCINOLA 1-2
CAPYS: Schiavo, De Maria,
Aglione A., Gianoglio, Maresca, Rauso, De Rosa (dal 68’
Krivca), Marzocchella, Aglione F. (dal 65’ Nardiello),
Gravante, Ferrari (dal 84’ Rossano).
A disposizione: Mercurio,
Riccio, Ciotola e Galbiati.
Allenatore: Natale B.
CAMPANIA PISCINOLA: Marino,
Fiorillo (dal 85’ Landieri), D’Alterio (dal 32’ Ferrante),
Nacci, Barbato, Palmitessa, Cerullo, Di Palma, Infante, De
Martino (dal 77’ Scognamiglio), Altomare.
A disposizione: Buonocore,
Bevilacqua, De Maio e Cerrato.
Allenatore: Campana R.
Arbitro: Di Cristo
di Torre del Greco.
Marcatori: 12’ Ferrari (Cap),
44’ Nacci (CP) su rigore, 55’ De Martino (CP).
Ammoniti: De Maria, Gianoglio,
Rauso e Gravante (Cap) – Nacci e Infante (CP).
Per
quasi un tempo intero il Capua Futura mette paura alla
capolista Campania Piscinola che poi, grazie alla forza ed
all’esperienza delle proprie individualità, prima riesce a
recuperare il risultato, su un calcio di rigore del tutto
evitabile, e poi ad assicurarsi l’intera posta in palio,
sfruttando al meglio un calcio piazzato molto contestato ed
un’altra ingenuità della difesa avversaria. L’incontro
inizia con gli ospiti che cercano di far valere il loro
superiore tasso tecnico, ma la squadra locale, nonostante le
importanti assenze soprattutto in difesa, riesce a
rintuzzare abbastanza agevolmente ed a ripartire in veloci
contropiedi. Al 12’ il risultato si sblocca a favore del
Capua: su un lancio proveniente dal centrocampo, il giovane
attaccante Ferrari viene caricato alle spalle da Barbato ed
il direttore di gara assegna una punizione diretta dai venti
metri. Batte lo stesso Ferrari con un tiro a scavalcare la
barriera che sorprende il portiere Marino e si insacca
nell’angolo alla sua destra. La squadra ospite non si
scompone e riprende a macinare il suo gioco ordinato,
cercando soprattutto di sfruttare le fasce laterali. Al 31’
su cross dalla destra di Cerullo, il centravanti Infante
gira in porta dalla sinistra ma Schiavo para in due tempi.
Sull’immediato capovolgimento di fronte, Ferrari dalla
sinistra tira a giro verso la porta difesa da Marino, ma il
portiere blocca con sicurezza. Al 32’ il mister Campana fa
uscire D’Alterio ed inserisce l’esperto Ferrante, cercando
di dare più peso al proprio attacco, ma la difesa del Capua
regge senza grossi affanni. Al 37’ veloce ripartenza di
Ferrari ed apertura sulla sinistra per Gravante, il cui
tiro-cross è debole ed è facile preda del portiere Marino.
Al 40’ Infante cade in area, ma viene ammonito per
simulazione. Al 43’ per gli ospiti ci prova Ferrante con una
punizione maligna battuta dalla destra, ma il suo mancino ad
uscire si perde di poco a lato. Al 44’ l’episodio
determinante: Maresca a palla lontana interviene
ingenuamente su Infante, girato spalle alla porta, ed il
centravanti del Piscinola cade nettamente nell’area capuana.
Calcio di rigore inevitabile e Nacci non ha nessuna
esitazione a piazzare il pallone nell’angolino alla sinistra
del portiere. La prima frazione di gioco termina su un altro
calcio piazzato a favore degli ospiti, battuto dallo stesso
Nacci dal limite dell’area, ed il tiro di precisione si
perde di poco alto sulla traversa. Nel secondo tempo, dopo
appena dieci minuti, il Piscinola trova l’occasione per
passare in vantaggio: Nacci batte quasi dall’out destro una
punizione molto contestata dai locali ed il suo tiro a
tagliare scavalca la difesa ed attraversa tutta l’area
piccola; il portiere Schiavo rimane sulla sua linea di porta
e, sul secondo palo, il “piccolo” De Martino sbuca alle
spalle di tutti e lo beffa deviando di testa nell’angolo
alla sua sinistra. Il Capua accusa il colpo e cerca di
ripartire alla ricerca almeno di un punto più che meritato,
ma il Piscinola riesce ad imbrigliare le redini del gioco
con un efficace possesso di palla. Al 67’ un cross dalla
destra di De Rosa pesca il neo entrato Nardiello sull’altro
lato del campo, ottimo rientro sul destro del giovane
esterno capuano e tiro secco che il portiere ospite blocca a
terra con sicurezza. Un minuto dopo è Ferrante a rispondere
per gli ospiti, con un tiro da fuori area che Schiavo blocca
in due tempi. Al 45’ grande occasione per il Capua di
pervenire al pareggio: su un cross proveniente dalla destra
Nardiello si trova il pallone sui piedi a non più di sei
metri dalla porta avversaria, ma il suo tiro immediato a
botta sicura viene intercettato proprio sulla linea da
Scognamiglio, che, tuffandosi a terra alla disperata, riesce
a sostituirsi al portiere ormai battuto e respingere con il
viso il pallone destinato a finire in fondo al sacco.
Nell’ultimo minuto di recupero, ultimissima occasione per i
padroni di casa, ma la punizione dal limite di Marzocchella
si perde altissima sulla traversa. Il Piscinola così riesce
a portare a casa tre punti, forse non del tutto meritati, ma
sicuramente utilissimi a tenere a distanza le inseguitrici,
mentre il Capua vede oggi sfumare un’altra occasione per
rinforzare le speranze di permanenza nel campionato di
Promozione. |