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Il
Consiglio comunale di Capua dà il via libera alla cessione
del 12 per cento delle proprie quote nella società
consortile dell’aeroporto «Oreste Salomone» a favore della
Provincia. Com'è noto la struttura aeroportuale situata a
ridosso di realtà che operano nel settore aeronautico, è
stata dismessa da qualche tempo dall’Aeronautica Militare.
Da qui l’iniziativa dell'amministrazione comunale, fatti i
dovuti sondaggi, di creare un consorzio di società, per dare
vita ad un aeroporto ad uso civile. Il 60 per cento delle
quote societarie, in un primo momento sono state detenute
dal Comune di Capua nelle more che Provincia di Caserta e
Regione Campania entrassero a far parte del consorzio
aeroportuale. Il primo ente a concludere l’iter è stato
quello provinciale al quale la civica assemblea ha
provveduto a cedere il 12 per cento delle quote. Per questo
ora l'amministrazione comunale ne detiene il 46 per cento,
in attesa che la Regione provveda a perfezionare la sua
posizione. «Il Consiglio comunale - dice il sindaco Carmine
Antropoli - si è espresso all'unanimità perché già nell'atto
costitutivo erano previste le quote di partecipazione per
gli enti sovracomunali. Diciamo che un altro passo è stato
fatto per quella che sarà una grande realtà di sviluppo per
la nostra città». Il Centro di Ricerche Aerospaziali (Cira),
la Tecnam, l'Oma Sud e l'Aeroclub «Terra di Lavoro» gli
altri componenti della società consortile, ognuno dei quali
detiene il 10 per cento delle quote di partecipazione. Il
problema resta l'uso che della struttura aeroportuale si
farà. Perché esistono voci discordanti: il consigliere
regionale del Pdl, Paolo Romano afferma che l'Oreste
Salomone sarà un aeroporto destinato al collaudo di
realizzazioni aviatorie mentre il sindaco dichiara che sarà
una struttura destinata all'aviazione civile, come stabilito
dall'Enac». |