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Il
fenomeno del contrabbando di tabacchi lavorati esteri torna
ad affacciarsi con preoccupante ciclicità nel territorio
della provincia di Caserta, così come la Guardia di Finanza
si conferma insuperabile presidio di polizia con competenza
generale in materia economica e finanziaria a tutela del
bilancio pubblico, delle regioni, degli enti locali e
dell’Unione Europea.
Lo testimonia
l’ennesimo, brillante risultato di servizio conseguito dalle
Fiamme Gialle del Gruppo di Aversa, che, nella giornata di
ieri, in corrispondenza della barriera autostradale di
Capua, hanno sottoposto a sequestro oltre 30mila pacchetti
di sigarette di provenienza ucraina (marche LM, Classic,
Delta), del peso complessivo di circa 620 chili, che,
laddove immesse sul mercato locale, avrebbero fruttato
introiti pari a 180mila euro.
Di particolare
interesse il sistema di frode adottato per sottrarre la
merce agli accurati controlli dei finanzieri: i tabacchi
lavorati esteri sono stati infatti rinvenuti a bordo di un
automezzo pesante, condotto da un cittadino di nazionalità
polacca, tale C.M. di 38 anni, tratto in arresto,
ingegnosamente stoccati nell’intercapedine degli infissi di
porte in legno custodite in nastri di cellophane
trasparente, completamente prive di qualsiasi documento di
accompagnamento. L'uomo fermato è stato tempestivamente
associato presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua
Vetere, a disposizione della competente Autorità
Giudiziaria.
È il terzo
intervento condotto dall’inizio dell'anno dai “baschi verdi”
di Aversa, a conferma di un fenomeno illecito, di assoluta
attualità e remuneratività economica, che ha storicamente
attirato l’attenzione dei sodalizi criminosi e che oggi, con
sempre maggiore frequenza, registra anche il coinvolgimento
di individui dell’est europeo. |