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Si
terrà venerdì 23 ottobre alle ore 18,30 a Capua a Palazzo
Fazio, la presentazione del libro di
Clemente Mastella
“Non sarò Clemente”
edito da Rizzoli. All’incontro, organizzato dalla libreria
Uthòpia e dalla Cooperativa Capuanova e con il Patrocinio
del Comune di Capua, interverranno l’on. Clemente Mastella,
il giornalista Franco Tontoli ed il Sindaco di Capua, dott.
Carmine Antropoli.
Il primo libro,
ricco di rivelazioni e retroscena, di un popolare
protagonista della politica degli ultimi trent’anni.
Nei momenti
difficili Clemente Mastella si aggrappa a due brevissimi
messaggi. Il primo è un telegramma di incoraggiamento che
Aldo Moro gli mandò nel ’77 — «Invioti ogni apprezzamento ed
auguri vivissimi tuo appassionato impegno» —; il secondo un
recente sms di Sandra, sua moglie: «Clem, non mollare». Per
lui sono ancore di salvezza, ma anche emblemi dei due valori
sommi che lo hanno sempre ispirato: politica e famiglia. Non
è quindi un caso che Mastella li rievochi all’inizio di
questo libro in cui, dopo lo tsunami che lo ha investito nel
2008, cerca di mettere insieme i tasselli della propria
vita. Figlio di un maestro elementare e di una casalinga di
Ceppaloni, arriva giovanissimo a Roma e viene eletto
nel 1976 in
Parlamento. È un’epoca d’oro della DC dove, come in un
orologio, Moro è la lancetta delle ore, Andreotti il perno
stabile su cui ruota e Cossiga il quadrante policromo, lo
scenario mutevole. Da lì prende il volo Mastella che, ancora
sconosciuto — chiamato per errore Mastrella e definito da
Fanfani «Carneade di provincia» —, ha presto un ruolo
primario in molti importanti eventi della storia nazionale,
dall’elezione di Cossiga alla presidenza della Repubblica al
salvataggio dei piloti Bellini e Cocciolone fatti
prigionieri dagli iracheni durante la guerra del Golfo del
’90, dalla dissoluzione della DC sotto il maglio di Mani
Pulite all’esperienza
nel Primo governo
Berlusconi, per arrivare infine a quella di guardasigilli
nell’ultimo Prodi, caduto proprio con il caso De Magistris.
Non sarò Clemente è una risposta ferma e indignata
alle pesanti e infondate accuse rivolte a lui e alla moglie
in quell’occasione. Ma non solo. È soprattutto il memoriale
di un protagonista di un quarantennio, ricco di rivelazioni
ed episodi inediti, uno spaccato unico del nostro passato
prossimo. E, al tempo stesso, è un’analisi illuminante del
pensiero «democratico e cristiano», quella sintesi
imperfetta (perché perfetto è solo Dio) che tanto ha
improntato la vita del nostro Paese.
Clemente
Mastella
(Ceppaloni 1947) è
stato deputato dal 1976 al 2006, senatore dal 2006 al 2008,
ministro del Lavoro nel primo governo Berlusconi e della
Giustizia nel secondo governo Prodi. Attualmente è
parlamentare europeo. Il suo blog è su
www.clementemastella.it.
Infoline: Libreria
Uthòpia, telefax:0823622944, e-mail: uthopialibreria@libero.it
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