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Doveva
essere sottoscritto ieri il protocollo d’intesa tra Enac,
Regione Campania, Provincia di Caserta, Comune e Cira per
l’affidamento della gestione del vecchio aeroporto militare
“Oreste Salomone” di Capua, invece è slittata ancora la
firma. L'evento è stato spostato di qualche settimana per
l'assenza del Presidente del Cira Enrico Saggese. L’accordo
tra Enac e rappresentanti del Consorzio Oreste Salomone
costituisce l’ultimo ostacolo burocratico al rilancio dello
scalo. Agestirlo sarà una società consortile a
partecipazione pubblico\privata costituita per l’occasione,
nella quale è coinvolto il CIRA, appunto, e le imprese
aeronautiche Oma Sud e Tecnam e dell’Aeroclub “Terra di
Lavoro”. Il nuovo scalo di Capua vuole proporsi per
accogliere le operazioni delle imprese aeronautiche
regionali e sostenerne così l’attività industriale. Tale
identità è chiara da tempo e precisata dalle parole
dell’Ing. Gennaro Bronzone, Vice Direttore ENAC, che, in
occasione del convegno sul settore aeronautico in Campania
del 29 maggio 2009 ospitato nella struttura di Oma Sud, ha
dichiarato che le finalità d’uso dell’aeroporto di Capua non
potranno che essere al servizio delle imprese e di quello
che era definito Il polo aeronautico campano e che si va
configurando come il Distretto regionale del comparto
aerospaziale. Il progetto per cui l’amministrazione comunale
ha già preparato un project financing, quindi, va avanti
speditamente. Sono previsti investimenti per circa 100
milioni di euro, necessari a trasformare un’area di 60
ettari dotandola di tutte le infrastrutture di servizio. |