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Continua
il disappunto di molti consiglieri ed assessori di
maggioranza per la questione delle assunzioni alla Dsm.
Negli ultimi giorni sono state completate le assunzioni a
tempo determinato e dei diciotto operai che hanno cominciato
a lavorare, solo due provengono da Capua. Dopo le polemiche
del consigliere di maggioranza Giuseppe Acunzo, che
lamentava il poco interesse del sindaco e degli assessori
sulla questione delle assunzioni, tutte effettuate tra i
laureati non capuani, c’è stata una lieve marcia indietro da
parte della dirigenza della fabbrica, che tuttavia non
fornisce spiegazioni per la ragione di tali scelte
aziendali.
Si innalza unanime
la protesta di tutti i capuani che hanno presentato i propri
curricula presso la dirigenza dell’azienda: “È
vergognoso che l’unica realtà industriale di Capua ignori i
suoi stessi figli”, affermano i giovani, “di questo passo
non troveremo mai lavoro nella nostra città”, continuano.
Le assunzioni, tuttavia, si innestano in un momento delicato
nell’azienda, dove i sindacati e i rappresentanti interni
alla Dsm, mostrano un interesse pressoché nullo nei
confronti delle esigenze dei propri operai. “È diventato
impossibile parlare con i rappresentanti dei sindacati”,
afferma uno degli operai, e continua “oramai i sindacati non
sono più dalla parte dei lavoratori perché non ci ricevono
né fanno presente le nostre problematiche”. Nei prossimi
giorni è atteso un grande corteo di protesta che riunirà
tutti i laureati capuano che sono stati ingiustamente
estromessi dalle graduatorie. |