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Nell’ambito
della pastorale “L’amore che salva e guarisce”, continua
nella chiesa “Santi Filippo e Giacomo” retta da don Gianni
Branco, la settimana di studio ispirata all’ultima enciclica
di Bendetto XVI: “Caritas in Veritate”.
Tema centrale della
serata “Dottrina Sociale e il Mondo del Lavoro” con la
Responsabile degli Uffici Acli Nazionali, dott.ssa Maria
Grazia Fasoli, il Direttore Generale della Banca di Credito
“San Vincenzo de Paoli”, dr. Amabile Guzzo, e il dr. Davide
Pati, Responsabile Nazionale Libera, Beni confiscati.
Un incontro con una
tematica appassionata ed appassionante, moderato dal dr.
Michele Zannini, presidente Acli di Caserta.
Nel corso della
conferenza seminario è emerso un corso della storia
contrassegnato da profondi mutamenti e conquiste, dove però
spesso viene dimenticato che il primo bene da valorizzare e
promuovere è l’uomo in tutta la sua integrità e dignità
anche nel mondo del lavoro.
Perché ci sia un
autentico sviluppo umano, sociale, ed economico – è stato
sottolineato - è necessario che giustizia e carità siano
coniugate insieme, senza cadere nel legalismo o
nell’assistenzialismo. Prima del profitto e della produzione
viene il dono.
Particolare
attenzione nell’intervento di Maria Grazia Fasoli è stato
dato invece al valore del lavoro femminile. “Ragionare sulle
donne e il lavoro, nell’ottica di integrale difesa della
dignità umana che ci è propria, - ha ribadito la
Responsabile degli Uffici Acli Nazionali - consente di
disegnare una diversa civiltà del lavoro, valore
costituzionale da applicare coerentemente nel nostro vivere
associato.” |