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"Capua
e l’Esercito” è la singolare iniziativa che unisce la città
di Pier delle Vigne e l’Esercito Italiano, che proprio in
Capua vede stanziato il Raggruppamento Unità Addestrative
comandato dal Generale D. Antonio De Vita. Da un’idea del
consigliere comunale Antonio Minoja che detiene la delega al
commercio con la collaborazione dell’Asso Artigiani e
dell’Associazione Commercianti Capuani, è nato il progetto
di creare il giorno prima del giuramento dei volontari,
previsto per il 24 aprile, un momento di incontro con i
familiari dei giovani, con la possibilità di visite guidate
e di degustazioni di prodotti tipici locali. La proposta è
stata accolta favorevolmente dal generale De Vita, da sempre
sensibile alle iniziative culturali della città. Proprio per
illustrare le diverse fasi della manifestazione, il
consigliere Minoja ha indetto una riunione per martedì alle
ore 20.00 presso il salone municipale rivolta ai
commercianti, agli artigiani e agli imprenditori del posto,
per valutare proposte e per raccogliere adesioni. In merito
il consigliere Minoja: “Mi auguro che i commercianti, gli
artigiani e gli imprenditori locali prendano parte alla
riunione di martedì alle ore 20.00, perché l’iniziativa
proposta dall’Amministrazione comunale certamente
rappresenta un “unicum” nella nostra regione. Accoglieremo i
genitori dei volontari, organizzeremo visite guidate, faremo
conoscere storia e prodotti della nostra terra. Un grazie
doveroso al Generale De Vita che ha mostrato subito il suo
entusiasmo per l’iniziativa”. Ed il sindaco Carmine
Antropoli: “La vicinanza morale ed affettiva al RUA da parte
dell’Amministrazione comunale, sintetizzata nella
concessione allo stesso della cittadinanza onoraria, si
rafforza oggi con l’iniziativa “Capua e l’Esercito”. Tale
momento consentirà la conoscenza della nostra magnifica
città a quanti genitori ed amici si recheranno in Capua per
assistere al giuramento dei volontari. Ringrazio il Generale
D. Antonio De Vita che non ha mai fatto mancare il suo
sostegno a questa città, a riprova dell’enorme spessore
morale di questo comandante, a cui rinnovo la mia stima ed
il mio affetto”. |