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Un
furto gravissimo, con una dinamica inquietante. Vittima il
sindaco di Capua
Carmine
Antropoli.
Sconosciuti sono entrati nella sua abitazione di S.Angelo in
Formis, hanno rubato le chiavi delle due auto parcheggiate
nel cortile. Poi, sono addirittura, entrati camera da letto,
dove il sindaco e la moglie dormivano. Dal comò di fronte al
letto hanno asportato una scatola, che conteneva diversi
orologi. “I
regali di una vita. della laurea, del matrimonio
– ha commentato amaramente il sindaco Antropoli a Casertace
-:
al di là
del valore estrinseco di quello che hanno rubato, si tratta
di oggetti che per me e per mia moglie avevano un valore
affettivo."
Come un valore affettivo aveva
l’anello che Carmine Antropoli aveva regalato alla sua
consorte Emilia
Tarantino, che,
per la cronaca, è anche
capo di
gabinetto dell’Amministrazione provinciale di Caserta
e che è stato pure rubato.
“Ma
quello che più spaventa
– ci confida al telefono Antropoli, che, com’è noto, è anche
primario di chirurgia all’ospedale Cardarelli di Napoli – è
il fatto che questi delinquenti hanno girato per casa
tranquillamente, sapendo bene che qualcuno si poteva
svegliare ed essendo pronti, quindi, attraverso atti di
violenza,a fronteggiare anche un imprevisto di questo tipo.”
I ladri, dopo aver commesso i loro
misfatti, sono usciti dal portone di casa Antropoli, che si
trova proprio al centro di S.Angelo in Formis, sulla strada
che conduce a Bellona da una parte e a Santa Maria Capua
Vetere dall’altra, verso le 4 e mezza, 5 meno venti del
mattino a bordo delle due auto rubate, una del medico,
l'altra della moglie, come ha rilevato la telecamerina che
si trova proprio in testa alla colonna dello stesso
ingresso.
Non appena si è accorto del
furto, Antropoli ha immediatamente dato l’allarme,
rivolgendosi anche
all’azienda
che gestisce il controllo satellitare dell’auto.
Fortunatamente,
questa è
stata rintracciata nelle campagne di Santa Maria Capua
Vetere.
I ladri, non sentendosi. evidentemente, più al sicuro e
capendo di poter essere intercettati proprio dal sistema
satellitare, che erano riusciti ad eludere mettendo in moto
la stessa auto grazie al furto delle chiavi originali,
l’hanno lasciata lì e si sono dileguati, dopo aver tentato
proprio di manomettere e disattivare il meccanismo di
identificazione satellitare.
In casa Antropoli e sul posto
in cui è stata rinvenuta l’auto si sono portati
i
carabinieri della Compagnia di Capua,
che stanno compiendo ancora adesso i loro rilievi.
Con ogni probabilità, considerando i modo con cui i
delinquenti hanno agito, gli inquirenti ipotizzano che si
tratti di
una banda
di albanesi,
specializzata, soprattutto, in furti d’auto e che,
probabilmente, studiava le mosse del sindaco, della moglie e
dei suoi due bambini già da qualche giorno.
Da quando è diventato sindaco, ad
Antropoli
gliene stanno capitando di
tutti i colori. Ricordiamo che l’anno scorso, proprio
durante il periodo delle feste di Natale, sempre sotto la
sua abitazione, fu fatto esplodere un ordigno che
semidistrusse il salone di barbiere prospiciente. Si trattò
di un atto di intimidazione su cui ancora si indaga. |