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Il
progetto di riqualificazione del bosco di San Vito in
località Sant'Angelo in Formis ha preso il via circa cinque
mesi fa e dovrebbe concludersi entro l’ottobre del prossimo
anno. Direttore dei lavori è il geologo napoletano Gregorio
Palumbo, che appare entusiasta del compito commissionatogli
e della squadra di collaboratori con cui ha raggiunto
un’intesa perfetta. «Si è creata una notevole affinità -
dichiara Palumbo - che consente di operare nel migliore dei
modi; da una parte è stato impagabile il contributo
dell’architetto Nardiello e dell’assessore Marco Ricci,
dall’altra è stata altrettanto fondamentale la competenza
dei quaranta operai specializzati che lavorano in questo
cantiere e del geometra Santoro». Il bosco santangiolese, la
cui area raggiunge i 94.000 metri quadrati e che è
caratterizzato dalla flora tipica della macchia
mediterranea, diventerà un parco naturale dove sarà
possibile per i cittadini godere di un paesaggio
ineguagliabile e trascorrere nel verde ore di relax (è
prevista, tra l’altro, un’area pic-nic). I lavori sono stati
orientati innanzitutto alla messa in sicurezza del costone
roccioso che sovrasta il bosco; inoltre va detto che la
realizzazione del Parco, attraverso l’utilizzo delle
tecniche dell’Ingegneria naturalistica, che promuove
l’impiego delle piante autoctone in abbinamento con
materiali inerti (legno, pietrame o terreno) a fini
antierosivi, avrà un impatto ambientale minimo. Cioè a dire
che, alla base di questo progetto, c’è una profonda
sensibilità ecologica e una particolare attenzione alla
tutela del paesaggio. Si pensi che sono numerose le sorgenti
d’acqua captate e trasformate, attraverso una strategica
deviazione del corso, in suggestivi ruscelletti che
attraversano il parco. D’altra parte i costi di
realizzazione sono concorrenziali rispetto alle analoghe
opere di ingegneria classica. Nei pressi di quest’area verde
potrebbe trovare, inoltre, ospitalità anche il canile
comunale, «segno di un “umano” e nuovo rapporto tra città e
animali, che potrebbe sanare, finalmente, l’annoso problema
del randagismo», come ha dichiarato il consigliere comunale
Paolo Salzillo, da sempre attento e sensibile a tal sorta di
questioni. Tutto ciò costituisce un’altra prova della buona
volontà dell’amministrazione di Capua, capeggiata dal
sindaco Carmine Antropoli. |