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Non
solo videosorveglianza, ma anche sistema di soccorso per le
persone bisognose ed acquisto di radio rice-trasmittenti per
la polizia municipale. Questo in sintesi il progetto «Vivere
in sicurezza», ideato dalla giunta municipale e realizzato
dal comandante dei caschi bianchi, Carlo Ventriglia. In
tutto 50mila euro stanziati dalla Regione Campania e
dall'amministrazione comunale per disporre sul territorio
capuano, frazione compresa, un sistema wireless Hiperlan con
telecamere collegate direttamente con la centrale operativa
del comando dei vigili e attraverso il quale, con un
semplice collegamento, chiunque, in caso di bisogno, può
chiedere l'aiuto della polizia locale. «È un progetto al
quale tengo molto - spiega il comandante Ventriglia - che
però, al di là degli strumenti tecnologici, per raggiungere
i suoi obiettivi, ha bisogno della sensibilizzazione e della
collaborazione dei cittadini. Il progetto si ispira a
strategie innovative di intervento tese alla riduzione dei
fenomeni criminosi che generano allarme sociale, attraverso
l'attuazione di programmi di prevenzione integrata,
realizzati dall'ente locale in sinergia con gli organismi
istituzionalmente deputati alla tutela dell'ordine e della
sicurezza pubblica e con il coinvolgimento del tessuto
sociale della città, dai servizi sociali alle scuole, dalle
parrocchie alle associazioni culturali e di volontariato».
Con la presentazione del progetto, si è dato vita alla sua
attivazione nei termine di legge ed entro 15 mesi tutto deve
essere completato ed operativo. «Daremo corso immediatamente
alla gara - aggiunge il comandante - avendo cura di
contemplare anche un periodo di assistenza tecnica». «Con
questo progetto - dice l'assessore all'Ambiente Marco Ricci
- l'amministrazione comunale vuole rispondere alle pressanti
esigenze di sicurezza che vengono dalla comunità». |