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Mancano
tre giorni all'inizio dell'edizione numero 123 del carnevale
di Capua che è stata presentata ieri. Anche quest'edizione,
la cui organizzazione è stata affidata alla Pro Loco, sarà
ridotta a causa della scarsità di tempo e di fondi. Basata
sulla semplicità, la kermesse non potrà contare sulla
partecipazione dei
«grandi
nomi»
della musica e dello
spettacolo, ma si avvarrà dell'esibizione di diverse
orchestre. Ad esse si affiancheranno gli spettacoli di
attori del cabaret, gruppi musicali e artisti locali. Le tre
serate principali del carnevale saranno animate da i
«Due
x Duo»,
gli
«Animania
band»,
l'orchestra
«Brasil
Carnaval»,
la
«Tropicana
Band»
e i
«Carosong
Swing Band».
Protagonisti della
manifestazione saranno i carri allegorici, allestiti in
circa un mese da un team di artigiani e volontari: i maestri
cartapestai Giovanni Barone e Antonio Napoletano, i maestri
carpentieri Ciro Pagano e Ciro Ciriaco, Mariana Iocco e i
ragazzi del servizio civile della Pro Loco Angelo Monaco,
Iole Ciarniello e Pina Russo, coordinati da Marianna Apuleo.
Il tema di quest'anno è la satira sulla politica nazionale e
locale, attraverso la rappresentazione di famosi comici
italiani che dell'argomento hanno fatto il loro cavallo di
battaglia, come Beppe Grillo, e le caricature di politici
italiani, come Berlusconi, Fini e Veltroni. Il carro
dedicato scherzosamente all'amministrazione cittadina,
«Le
pillole della felicità»,
raffigura il comico Pippo Franco che, in veste di sindaco,
distribuisce simbolicamente delle pillole sulle quali sono
impressi i nomi dei componenti del consiglio comunale.
Significativi i nomi attribuiti alle altre allegorie: i
grilli sparlanti; i clown del consiglio; il campo di
papaveri.
Un quinto carro,
Cenerentola,
è stato allestito dai residenti di Sant'Angelo in Formis.
I carri, di dimensioni
modeste (sei metri di altezza, quattro metri di larghezza e
sette metri di lunghezza), sono stati realizzati in
cartapesta, utilizzando per alcune parti dei manufatti di
precedenti edizioni del carnevale abilmente modificati dagli
artigiani. Le figure, con parti semovibili, sono sorrette da
una solida struttura in ferro. Le allegorie, animate da
gruppi mascherati, sfileranno lungo le vie cittadine nelle
principali giornate del carnevale e negli altri giorni
saranno esposti in una delle principali piazze capuane. Alla
presentazione del programma erano presenti il presidente
della Pro Loco Tullio Del Pozzo, la vicepresidente Mariana
Iocco e il vicesindaco Umberto Botta. |