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Dopo
il lusinghiero consuntivo del comitato “Capua Città di
Eventi” per “A’ Nuttat” con Ron aspettando la processione
dell’Immacolata delle prime ore del mattino, viene
ufficializzato proprio in queste ore il nuovo calendario di
appuntamenti, pieno zeppo di prelibatezze: una ricca calza
della Befana per la città di Capua. Tra i recenti incontri e
convegni culturali organizzati a Capua, e la raccolta fondi
pro Telethon con collegamento in diretta con la Rai, è ora
la volta per il comitato di due nuovi graditi appuntamenti
per il territorio e la città con la venuta di Eugenio
Bennato ed Orchestra Popolare Casertana, giorno 22 dicembre
nella chiesa dell’Annunziata, e, il 5 gennaio la Nuova
Compagnia di Canto Popolare nella chiesa S.Maria delle Dame
Monache. Canti e musiche di un tardo medioevo fatto di
menestrelli e canti popolari, che saranno rappresentati dai
famosi artisti partenopei in due chiese classici esempi di
barocco napoletano; interessante la “Mostra nel Chiostro”
organizzata dalla Proloco.
L’amministrazione
comunale e il comitato Capua Città di Eventi con Raffaele
Modugno e don Gianni Branco, che vede insieme realtà del
territorio e pro loco, esprimono gratitudine alle tante
potenzialità che hanno reso e renderanno possibili momenti
di intensa partecipazione e spensieratezza per la
collettività capuana e non solo, iniziative che andranno
avanti fino a primavera inoltrata, con nuove sinergie anche
con l’Age-Ca-Puà per il grande Carnevale che dovrebbe
rientrare nella lotteria nazionale.
I nuovi
appuntamenti in programma rientrano in una più vasta
organizzazione della Provincia e della Regione che, grazie
alla cabina di regia di Nunzio Areni, sono riusciti a
coordinare ed assemblare un ricco calendario di eventi in
giro per la Campania denominato “I magnifici sette” tra cui
rientra a pieno titolo anche la Città di Capua che ha
aderito, attraverso il comitato, e sostenuto il progetto
offrendo la disponibilità di chiese, palazzi storici,
monumenti e inaspettate location.
Grazie al comitato
Capua Città d’Eventi si sta lavorando alacremente, anche per
il recupero di antiche tradizioni capuane come le fiere di
san Lazzaro e santo Stefano. Per quella di santo Stefano,
forse nei giorni successivi al Natale, che dovrebbe vedere
protagonisti allevatori e consumatori del maiale locale,
l’interessamento del Touring Club Italiano che promuove la
fiera negli itinerari nazionali e la commissione specifica
che accerterà il prodotto e la filiera degli allevatori per
il riconoscimento del famigerato marchio Dop.
Tra le finalità del
comitato, lo ricordiamo, la promozione del territorio ricco
di tanti monumenti, opere d’arte, storia e bellezze
paesaggistiche, a livello sia provinciale che regionale e
nazionale. |