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PORTICI – CAPYS 0-0
PORTICI: Cardinale,
Piccini, Esposito (dal 51’ Capece), Pane, Belfiore, Di
Palma, Manna (dal 73’ Di Lauro), Pietropaolo (dal 46’
Migliaccio), Gargiulo, Marciano, Sannino. All.: Mottola.
A disposizione: Tofani,
Catalano, Izzo e Manferlotti.
CAPYS: Schiavo, De
Maria, Aglione A., Telese, Maresca, Gianoglio, De Rosa,
Napoletano, Aglione F. (52’ Riccio), Gravante, Ferrari.
All.: Natale.
A disposizione: Mercurio,
Conetta, Ciotola, Rossano, Galbiati e Iannelli.
Arbitro: De Prisco di Nocera
Inferiore.
Ammoniti: Sannino (P) –
Napoletano e Gianoglio (C).
Espulso: Telese (C) al 6’ per
gioco scorretto.
Scontro
diretto in chiave salvezza, quello disputato oggi nella
splendida cornice dello stadio “San Ciro” di Portici fra la
squadra locale ed il Capua Futura del Presidente Guarino.
Dopo appena tre minuti di gioco, il “bomber” locale Sannino
commette un brutto fallo da dietro sul terzino avversario De
Maria, che sta ripartendo sulla sua fascia destra, e
l’arbitro De Prisco lo sanziona con una sacrosanta
ammonizione. Passano altri tre minuti e, questa volta sulla
fascia sinistra, il difensore centrale ospite Telese
colpisce in corsa lo stesso Sannino con un calcio dietro al
polpaccio, mentre il pallone si sta avviando verso il fallo
laterale, e l’attaccante accenna un’evidente reazione. Gli
animi si scaldano e subito dopo il direttore di gara estrae
direttamente il cartellino rosso per il difensore del Capua
e sorvola del tutto sull’atteggiamento dell’attaccante,
peraltro già ammonito in precedenza. Questo differente metro
di giudizio, applicato dall’arbitro De Prisco (tra l’altro
ottima la sua successiva direzione di gara!) per due falli
quasi simili commessi da dietro, condizionerà ovviamente
tutto il resto dell’incontro, affrontato dalla squadra
ospite in inferiorità numerica e, quindi, cercando
soprattutto di portare a casa almeno un punticino. Il
successivo atteggiamento del Capua e la sua disposizione
tattica in campo riesce a bloccare le fonti di gioco del
Portici e, per tutto il primo tempo, la squadra locale non
riesce ad imbastire nessun pericolo per la porta difesa da
Schiavo. Nella seconda frazione di gioco il Portici, anche
grazie all’innesto immediato di Migliaccio e Capece, cerca
di dare più profondità alle proprie manovre e tenta di
aggirare sulle fasce laterali la squadra ospite. Dall’altra
parte il Capua sostituisce il suo attaccante Aglione Fabio
con il giovane centrocampista Riccio, dando maggiore
consistenza alla sua linea mediana e cercando di innescare
con lunghi lanci le veloci ripartenze, a turno, di Ferrari,
Gravante e De Rosa. Solo nell’ultimo quarto d’ora di gioco
il Capua sembra arretrare troppo verso la propria area di
rigore e subito il Portici ne approfitta per rendersi
pericoloso nelle conclusioni. Al 29’ è Marciano a liberarsi
dal limite, ma la sua conclusione finisce ampiamente al di
sopra della traversa. Molto più concreta l’occasione al 33’
per Sannino, il quale, su un cross proveniente dalla
sinistra, si viene a trovare a tu per tu solo davanti al
portiere avversario, ma la sua girata di sinistro finisce
fuori dai pali. Al 37’ ancora Sannino, partito in sospetto
fuorigioco, arriva da solo in area avversaria, ma il suo
goffo tentativo di pallonetto diventa facile preda del
portiere Schiavo in presa alta. Null’altro da segnalare fino
al termine, se non l’occasionissima capitata proprio
all’ultimo minuto di recupero all’attaccante ospite Ferrari,
il quale, partito in veloce contropiede, ha saltato
centralmente un primo avversario, ma è stato fermato proprio
al limite dell’area da un provvidenziale intervento in
“tackle” del centrale Di Palma. Riuscire ad andare in rete
in quel momento sarebbe stata una vera beffa per il Portici,
ma una grande festa per i calciatori del Capua Futura, da
encomiare in blocco (tranne Telese!) per la propria
abnegazione ed il grosso impegno messo oggi in campo. |