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Solo, in
auto, mentre attendeva la propria ragazza davanti al
cancello di casa, avvicinato e minacciato con un coltello, è
stato costretto a ripartire e ad accompagnare due
spacciatori da Santa Maria Capua Vetere fino a Scampia. È
iniziata così l’incredibile disavventura di un giovane
capuano, sequestrato e rapinato ieri mattina da due
pregiudicati, Vincenzo Consolazio, 22 anni, e Francesco
Addario, 24 anni, entrambi di Santa Maria Capua Vetere. Al
volante del proprio veicolo, impotente di fronte ai funesti
avvertimenti dei due pusher, la vittima non ha potuto far
altro che assecondare le loro richieste. Giunto all’interno
del quartiere alla periferia di Napoli e sorvegliato a vista
da uno due sequestratori, ha dovuto dapprima aspettare
l’evolversi delle trattative che hanno preceduto l’acquisto
di alcune dosi di droga, dopodiché è stato costretto a
trasportare il quantitativo fino a Santa Maria Capua Vetere.
Lì è stato infine liberato, derubato del portafogli, con
centocinquanta euro, e del telefonino. L’accaduto è stato
subito denunciato ai carabinieri della compagnia di Capua,
coordinati dal capitano Francesco Conte, che hanno
individuato e localizzato i due spacciatori in poche ore,
grazie al riconoscimento effettuato dalla vittima attraverso
le loro foto segnaletiche. I due spacciatori sono stati
sorpresi in via Giovanni Paolo I, nel tratto di strada
compreso tra San Prisco e Capua, dove sono residenti. Non
hanno opposto resistenza. Sono ora entrambi rinchiusi nel
carcere di Santa Maria a disposizione dell’autorità
giudiziaria. Risponderanno delle accuse di rapina aggravata
e sequestro di persona. Indagini tuttora in corso per il
recupero del materiale stupefacente, acquistato dagli
arrestati nel Napoletano. Resta, inoltre, da accertare la
sussistenza di eventuali collegamenti con organizzazioni
criminali della zona e la destinazione delle partite di
droga riservate ai giovani di Santa Maria, San Prisco, Curti
e Capua. |