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Al
Museo Campano, sabato 16 maggio ore 18,00, inaugurazione
della personale “Emozioni, Memoria, Ricordi” di Anna
Pozzuoli. Presentazione di Massimo Sgroi e Gaia Salvatori.
L’esposizione sarà visitabile dal 16 al 31 maggio 2009.
Orari di apertura: chiuso lunedì e giorni di festività
civili e religiose; mattina da martedì a sabato
9,00-13,30/domenica 9,00-13,00; pomeriggio, martedì e
giovedì 15,00-18,00. La visita alla zona mostra è a ingresso
libero per tutto il periodo dell’esposizione.
Genere: arte
contemporanea.
Brani dal testo di Massimo Sgroi:
Le opere di Anna
Pozzuoli invadono lo spazio silente del Museo Campano
laddove si sovrappongono le figure archetipiche della nostra
terra, per diventare invadente virus che è nuova chiave di
lettura della memoria stessa. Il linguaggio creativo di Anna
Pozzuoli è solo apparentemente semplice; in realtà esso
recupera degli stilemi già rimodellandoli secondo quelle che
sono le chiavi di lettura dei segni del terzo millennio.
Brani dal testo di Gaia Salvatori:
Anna Pozzuoli, che
ha guardato alle Matres - situate tutte ai margini delle
sale come a segnarne il perimetro e come “a guardia” di
tutto quanto accada in quegli spazi - attraverso dei filtri
e delle cornici: i filtri di un bosco di “Lingue” che, come
vessilli del ‘bosco’ del linguaggio, svettano un po’
beffarde e provocatorie a ricordare la centralità di un
potenziale inesauribile di energia, e le cornici di cubi
metallici, “Dadi” trasparenti e allo stesso tempo saturi e
costruttivi che si attraversano fisicamente e con lo sguardo
sempre e solo in relazione alla presenza vigile delle pietre
antiche.
Anna Pozzuoli
Nata negli (USA),
si è formata in Italia presso l’Accademia Belle Arti di
Napoli, ha lavorato come restauratrice in Campania e ha
realizzato importanti lavori grafici e rilievi per alcune
ditte di restauro di Roma e Caserta. Vive e lavora a Capua
(Caserta) dove svolge l’attività di pittrice e scultrice
utilizzando ferro e metalli vari.
Museo Campano di Capua
Il Museo Campano di
Capua, di proprietà della Provincia di Caserta, fondato nel
1870 ed aperto al pubblico nel 1874, ha sede nel
quattrocentesco Palazzo Antignano considerato, uno tra i più
raffinati esempi di architettura civile catalana in
Campania. La costruzione originaria del Palazzo risale
probabilmente al secolo IX, cioè all’epoca della fondazione
della Capua longobarda. Il Museo Campano - articolato in più
di 40 sale espositive su oltre 5000 mq complessivi - è
organizzato nelle Sezioni Archeologica, Medievale e Moderna
ciascuna delle quali vanta numerosi reperti di pregio ed
unicità storico-artistica.
Ufficio stampa: Paolo Russo – e-mail:
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