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Con
l'ultimo turno infrasettimanale, si è chiusa la seconda fase
del campionato regionale di C2. Purtroppo, le due casertane
impegnate nel girone retrocessione non sono riuscite ad
evitare la pericolosa coda dei play out. E la post season
non si presenta affatto facile per la Renauto 2000 Casapulla
e per la Fiat Amica Capua. Il club del presidente Lillo, che
ha chiuso la seconda fase al penultimo posto, affronterà il
Solofra, ultima classificata della poule promozione.
L'accoppiamento è stato determinato soprattutto dalle ultime
due sconfitte consecutive (in trasferta a Casavatore per
76-67 e in casa con il Nola per 67-69). Più abbordabile,
almeno sulla carta, l'impegno del Basket Capua che ha chiuso
al quarto posto e che, affronterà, perciò il Savoia di Torre
Annunziata, ultima classificata della poule qualificazione.
Preoccupa, però, l'attuale stato di forma del quintetto di
coach Miraglia, che ha chiuso la poule retrocessione con una
pesantissima sconfitta (93-38) sul campo del Cercola in
quello che era una specie di spareggio salvezza. La formula
prevede per entrambe le casertane due partite in trasferta
(19 e 26 aprile) e una in casa (22 aprile) senza alcuna
possibilità successiva di recupero, visto che la perdente di
ciascun confronto retrocederà in serie D. Nella poule
qualificazione, invece, nessun problema per la Di Nardi
Group Santa Maria a Vico, che il suo obiettivo salvezza lo
aveva centrato già alla penultima giornata. Aggiudicandosi,
infatti, il confronto interno con il Meomartini Benevento
(98-82), Iaselli e compagni avevano messo in cassaforte il
loro diritto di disputare il prossimo campionato di C2,
rendendo ininfluente l'ultima trasferta sul campo del Forio
Ischia. Una gara, quest'ultima, affrontata in formazione
rimaneggiata (erano, infatti, assenti Iaselli, Iorio e
Washington, oltre agli inutilizzabili Iuliano e Masiello) e
senza alcuna cattiveria agonistica. Facile per gli isolani
di imporsi per 86-66. |