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La
Fondazione Pier Delle Vigne, promossa dal Comune di Capua,
dall’Arcidiocesi di Capua, dal Centro Italiano Aerospaziale
e dalla Seconda Università degli Studi di Napoli, opera ai
fini esclusivamente di solidarietà sociale a carattere
nazionale, sviluppando un intenso programma di attività per
consentire la crescita e lo sviluppo del territorio nel
rispetto delle sue tradizioni, della sua vocazione e delle
sue radici storiche e religiose. Nell’ambito delle proprie
attività messe a punto dal Comitato Scientifico, è stato
siglato un programma di collaborazione con la Fondazione
Teatro di San Carlo per sostenere alcune attività di
formazione previste per la prossima stagione d’opera,
balletto e concerti. In questo ambito, la Fondazione ha
organizzato un concerto dei celebri pianisti Monica Leone e
Michele Campanella, che si terrà al Teatro di San Carlo
Lunedì 23 marzo 2009 alle ore 20.30. Durante la serata sarà
assegnato altresì il premio Pier Delle Vigne al miglior
neodiplomato in pianoforte dei conservatori campani, premio
che questo anno è stato vinto dal pianista Raffaele Maisano,
il quale avrà l’opportunità di debuttare davanti al pubblico
del San Carlo.
Il sindaco Carmine
Antropoli, a cui va certamente il merito di essere
l’ideatore della Fondazione della Cultura, propulsore di
iniziative uniche nel suo genere come l’AGISACC, la Società
Consortile “O. Salomone”, la pubblicazione della guida
“Documenta Artis”, che raccoglie la vita ed un sunto delle
opere di duecento artisti d’arte figurativa di Terra di
Lavoro. Il sindaco di Capua Carmine Antropoli dichiara: “Nel
giorno in cui solennemente la Fondazione darà inizio alle
sue attività, esponenti nazionali della politica, la
comunità universitaria della Provincia di Caserta, i
rappresentanti delle Forze dell’ordine, dell’Esercito,
l’Amministrazione comunale si ritroveranno unite. Con
maggior forza di altre occasioni, tutte le realtà che
prendono parte alla Fondazione avvertiranno il senso
autentico della propria appartenenza e identità sotto il
comune denominatore della cultura, sperimentando tutta la
perdurante attualità e vitalità di un principîo collocato
alla sorgente stessa della sua vita. Questo principio che
noi richiamiamo rappresenta la risposta più incisiva e
chiara a quanti hanno disegnato nella propria immaginazione
l’idea di un territorio noto per soli fatti dei criminalità.
Ma sin dall’insediamento di questa Amministrazione avvenuto
nel giugno del 2006, il principio ispiratore mantenuto
sempre fedele, assunto come mèta fondamentale e, al tempo
stesso, costantemente praticato nelle iniziative promosse, è
stato quello di propagandare e diffondere il valore della
cultura contro il nichilismo perpetrato da gente senza
scrupoli. La risposta della nostra città di Capua è stata
quella di vedere accesi i riflettori grazie ad importanti
iniziative messe appunto con la sinergia scaturita da tutte
le istituzioni presenti sul territorio. Devo ricordare che
l’inaugurazione dell’Anno Accademico della Seconda
Università si è svolto a Capua nella Facoltà di Economia;
che a Capua è stato di recente ospite l’Ambasciatore di
Istraele presso la Santa Sede; che il Cardinale di Napoli,
Crescenzio Sepe, insignito della cittadinanza onoraria, ha
ricevuto il riconoscimento nella sede universitaria di
Economia Aziendale a riprova dell’intensità dei rapporti
esistenti tra Comune ed Università. Ma giova ricordare che
la città di Capua ha manifestato la propria stima al 47°
Reggimento “Ferrara” d’istanza presso la Caserma “Salomone”
attraverso la partecipazione sentita nella centralissima
piazza dei Giudici alla festa di corpo. È utile rammentare
anche la presenza della Banda dell’Esercito Italiano che
nell’autunno del 2007 si è esibita nella chiesa
dell’Annunziata. Una vitalità culturale testimoniata dalla
visita del Ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi nello
scorso ottobre a riprova della bellezza della nostra città e
di un’attività costante di promozione e di sviluppo del
patrimonio storico-artistico-culturale. Doveroso dunque
ringraziare il Senatore Sergio Vetrella, Presidente della
Fondazione della Cultura che sin dall’inizio dell’avventura
della Fondazione ha sposato tale mia proposta; ma anche al
Preside della Facoltà di Economia Aziendale Prof. Vincenzo
Maggioni, al Generale D. Antonio De Vita, comandante del
Raggruppamento Unità Addestrative “O. Salomone”, al Prof.
Renzo Piva, nuovo direttore del CIRA succeduto a Vetrella,
per la passione e il lavoro speso nell’intento comune di
diffondere la Fondazione a livello nazionale” . |