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Finalmente
giungono novità positive sul fronte dell'ospedale Palasciano
di Capua. Dopo anni di ridimensionamento e continue voci di
chiusura, il bistrattato nosocomio, grazie all'incessante
lotta condotta dal comitato pro-Palasciano, formato da
consiglieri comunali e cittadini e presieduto
dall'arcivescovo Bruno Schettino, sarà riqualificato. Il
direttore generale dell'Asl Ce2, Costantini, ha inviato al
Comune una nota che prescrive, entro novanta giorni, il
ripristino di quei reparti che, non tanti mesi fa, erano
stati accorpati all'ospedale Melorio di Santa Maria C.V. Il
Sindaco di Capua, soddisfatto dell'importante risultato
conseguito per la città e per tutti i cittadini del
comprensorio, ha spiegato anche le ragioni della decisione.
«Diversi consiglieri comunali criticavano aspramente il mio
operato sulla questione ospedale - dice il sindaco. Ma i
fatti poi mi hanno dato ragione, poiché la commissione di
controllo ha giudicato il Melorio inagibile allo svolgimento
dell'attività chirurgica e una conseguente nota della
direzione generale ha disposto il ripristino dei reparti di
Ginecologia ed Ostetricia, con venti posti letto, di
Chirurgia generale, con venti posti, di Chirurgia
universitaria, con altri venti posti, e di Terapia
intensiva, con due posti. Adesso siamo in trattativa con
l'Asl per ottenere quei fondi necessari alla
ristrutturazione del terzo piano, dove sarà possibile
collocare altri reparti. Ciò prelude alla riapertura del
Pronto soccorso, che dovrebbe avvenire nel mese di giugno».
È previsto, infine, il trasferimento del reparto di
Lungodegenza dal Palasciano al Melorio. Quest'ultimo non
sembra però rientrare nei piani dell'amministrazione, in
quanto sul territorio comunale è già presente una struttura
privata convenzionata che accoglie lungodegenti. Nessuna
novità, invece, sulla realizzazione del nuovo ospedale,
progetto al momento fermo per mancanza di fondi. |