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Nel
Rione Osvaldo Conti aleggia il malumore dei residenti, che
denunciano lo stato di degrado della zona. Il rione, situato
a ridosso del centro storico, si affaccia sui fossati della
cinta bastionale, fungendo da collegamento pedonale tra via
G.C. Falco e Largo Porta Napoli. L'area si estende dal primo
tratto di viale Ferrovia a via Mariani e presenta una
pavimentazione stradale dissestata e disseminata di buche. I
marciapiedi che fiancheggiano i viali interni sono in
pessimo stato di conservazione: in molti punti mancano le
mattonelle, mentre in altri quelle presenti sono sollevate o
si muovono al passaggio dei pedoni. Lungo i margini dei
vialetti l'erba e le sterpaglie crescono rigogliose. «Il
nostro rione versa da troppo tempo in uno stato di totale
abbandono - ha detto un residente - . Eppure rappresenta un
importante punto di congiungimento con il centro storico per
i cittadini che risiedono nel popoloso quartiere di viale
Ferrovia. Chiediamo un intervento dell'amministrazione
comunale affinché sia restituita dignità a questa zona». Gli
abitanti del Rione Conti non dovranno attendere ancora a
lungo poiché il Comune ha in programma l'attuazione di un
piano di recupero urbano della zona «Porta Napoli», che
prevede opere di riqualificazione, di urbanizzazione e di
manutenzione nel suddetto rione. Il programma, inoltre,
comprende il recupero edilizio dell'ex capannone della Tpn,
ubicato in via Mariani. «Il Rione Osvaldo Conti sarà
completamente riqualificato attraverso opere di risanamento
per un importo di circa 300mila euro - ha dichiarato il
sindaco Antropoli -. Il piano di recupero prevede anche
l'investimento di circa 1milione di euro per la
realizzazione dell'auditorium comunale di via Mariani.
L'amministrazione è al lavoro per l'attuazione di interventi
atti al recupero delle periferie, del centro storico, alla
sistemazione dei marciapiedi, delle sedi viarie e delle
fognature, al fine di rivalutare e di riqualificare Capua». |