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E'
il primo passo concreto verso l’aeroporto di Grazzanise. Lo
ha compiuto l’Anas dando il via libera ad un bando che
prevede progettazione, realizzazione e gestione di un asse
viario a scorrimento veloce che collegherà l’A1 con l’area
del nuovo aeroporto. L’opera non è stata concepita al
servizio esclusivo dello scalo internazionale che verrà. Per
cui, qualora dovesse vedere la luce prima dell’entrata in
esercizio dell’aeroporto, servirebbe a collegare una vasta
area della provincia di Caserta attualmente servita solo
dalla viabilità ordinaria o da pericolose «provinciali». Si
tratta di un «project financing». L’Anas pubblicherà oggi in
Gazzetta Ufficiale il bando di gara per l'affidamento in
concessione delle attività di progettazione, realizzazione e
successiva gestione del collegamento autostradale tra
l'autostrada A1, l'aeroporto di Grazzanise e la direttrice
Domitiana. Il bando di gara, predisposto sulla base delle
nuove procedure introdotte dal terzo decreto correttivo al
cosiddetto «Codice degli Appalti», prevede una gara unica
per l'individuazione del promotore con cui sottoscrivere,
una volta approvato il progetto preliminare da parte del
CIPE, il contratto di concessione. «Abbiamo mantenuto
l’impegno - ha affermato il presidente dell'Anas Pietro
Ciucci - il bando è il frutto della collaborazione con la
Regione Campania e gli enti interessati. L’utilizzo della
nuova procedura consentirà di assegnare direttamente la
concessione senza ulteriori fasi concorsuali, abbreviando
notevolmente i tempi di affidamento». La strada a
scorrimento veloce si svilupperà complessivamente per 24
chilometri circa e prevede la realizzazione di un nuovo asse
autostradale che, allacciandosi all'autostrada A1
all'altezza dello svincolo di Capua, raggiungerà l'asse di
supporto (strada statale 7 dir) in prossimità del luogo dove
sarà realizzato anche l'aeroporto di Grazzanise. Lungo tale
tratto è prevista la realizzazione di otto svincoli per cui
saranno servite molte località comprese tra Capua e
Castelvolturno. L'intervento è ricompreso nel primo atto
integrativo dell'Intesa Generale Quadro del 18 dicembre 2001
tra Governo e Regione Campania, siglato nell’agosto 2008 e
nel protocollo di Intesa del 7 novembre 2008 intercorso tra
la Regione Campania, la provincia di Caserta e l'Anas.
L'importo complessivo dell'investimento ammonta a circa 315
milioni di euro. L'Anas aggiudicherà la gara con il criterio
dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Le domande di
partecipazione e la documentazione richiesta dovranno essere
inviate all'Anas entro il 3 novembre 2009. Il nuovo asse
viario avrà poi un suo sviluppo complementare con la
realizzazione del cosiddetto raddoppio della Domiziana,
ossia con una superstrada che congiungerà la tangenziale di
Napoli con il Basso Lazio evitando l’abitato di Mondragone.
In tal modo, grazie ai raccordi con i vari assi viari, sarà
possibile completare una sorta di raccordo anulare dell’area
metropolitana di Napoli e Caserta. Sempre l’Anas, nei mesi
scorsi, aveva inaugurato la variante esterna all’abitato di
Cascano di Sessa che ora consente di percorrere l’Appia da
Capua al litorale domiziano senza entrare nell’abitato di
Cascano ed evitando così un imbuto per il traffico
soprattutto dei mesi estivi. Soddisfazione per il via libera
dell’Anas è stata espressa dall’assessore regionale ai
trasporti, Ennio Cascetta. |