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Un
fascio di mimose da regalare a fidanzata, mamma, sorelle,
moglie, suocera - l’importante è che sia una donna - senza
dimenticarne nessuna. Soprattutto, senza dimenticare la
ricorrenza. A rinfrescare la memoria ci pensano loro, i
fiorai abusivi che per un giorno sostituiscono ai semafori
lavavetri e venditori di fazzolettini. Che ieri (domenica
ndr), a Capua, hanno avuto vita assai difficile. Anzi,
difficilissima. A fine giornata la violazione della legge è
costata ai venditori illegali di mimose quasi diecimila euro
di multa. Sono otto gli ambulanti identificati e denunciati
dai vigili urbani che ieri mattina hanno pattugliato le
strade del centro storico, a tutela della legge e dei fiorai
autorizzati che non pochi danni subiscono dai concorrenti
sleali. Otto ambulanti, otto blitz: in via Napoli, Via Fuori
Porta Roma, Via Appia e sulla statale SS 7 bis. Operazione
che si ripeterà in occasione della festa del papà, del primo
giorno di primavera e della festa della mamma. E per i
soliti uomini provvisti di poca memoria, che non hanno fatto
in tempo a comprare il mazzolino di fiori gialli all’ultimo
semaforo prima di casa, una ben magra consolazione. Tanto,
una mimosa non dura per sempre. |