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Entro
le prossime settimane, con la consultazione delle forze
rappresentative della società civile di livello comunale e
provinciale, si avrà l’avvio ufficiale della pratica
relativa all’approvazione del Piano Urbanistico Comunale.
Questo fatto dà il
segnale inequivocabile che la giunta in carica, capeggiata
dal sindaco Carmine Antropoli, vuole fortemente il nuovo
strumento urbanistico, che varrà da potente e significativo
volano economico per la ripresa effettiva della città.
Diversamente, infatti, dalle precedenti amministrazioni, che
si sono succedute nell’ultimo venticinquennio, non hanno
atteso gli ultimi sei, sette mesi della consigliatura per
affrontare l’annoso problema e “infilare” fra le aree
edificabili anche terreni, per fare un solo esempio, a
ridosso del fiume Volturno. Un simile modo irrazionale di
agire ha portato, di volta in volta alla bocciatura del
Piano Regolatore da parte degli organi superiori per
sovradimensionamento. E questo giochetto non era proprio un
gioco: è costato infatti ai cittadini capuani fra i 500 e
gli 800 milioni di vecchie lire per le inutili spese
tecniche di redazione del piano.
Oggi, invece, siamo
di fronte a un sindaco e a una giunta che, a conti fatti,
porteranno a compimento l’adozione del piano entro e non
oltre il Marzo 2010 e nel Giugno dello stesso anno
l’Assessore all’urbanistica della provincia apporrà il suo
sigillo definitivo di approvazione, vale a dire un anno
prima della fine naturale della consigliatura.
Così tutti i
cittadini capuani potranno esprimere il loro voto, non sotto
la pressione del ricatto, ma liberamente sulle realizzazioni
della giunta e del sindaco. |