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Verso
le 23.30 di ieri sera (martedì ndr), i residenti di via
Santa Maria Capua Vetere sono stati svegliati da una forte
puzza di fumo. Scesi in strada si sono resi conto che le
lingue di fuoco provenivano dal capannone industriale in
fase di costruzione. Alle fiamme e al fumo, in poco tempo si
sono aggiunte forti esplosioni. Impauriti per quanto stava
accadendo, ma soprattutto intimoriti per la situazione che
negli ultimi due giorni si è venuta a registrare presso il
campo profughi, che sorge a poche centinaia di metri dal
capannone, hanno deciso di chiamare immediatamente i vigili
del fuoco e i carabinieri della stazione operativa di Capua.
In breve tempo una folla di curiosi si accalcava sul ciglio
della strada per cercare di capire cosa stava accadendo.
L'INTERVENTO -
I
vigili del fuoco, arrivati sul posto, hanno immediatamente
attivato le pompe che nel giro di qualche minuto hanno
domato l’incendio. Una volta stabilizzata la situazione, i
vigili, insieme con i carabinieri e al titolare del
capannone, sono entrati all’interno della struttura per
accertarsi delle cause che hanno scatenato l’incendio. Una
volta entrati nel capannone si sono resi conto che in realtà
a prendere fuoco non è stato il capannone ma un muletto che
si trovava all’interno dello stesso. Questo spiega perché i
residenti hanno udito delle esplosioni, causate quasi
sicuramente dallo scoppio degli pneumatici e del serbatoio
della benzina. In seguito hanno preso fuoco delle travi di
truciolato, dei fili elettrici e degli scatoloni che si
trovavano all’interno del capannone. I carabinieri non
escludono nessuna pista: visti i precedenti nella zona di
incendi dolosi, non si esclude che una stessa mano abbia
appiccato il fuoco anche nel capannone. A questo punto ci si
domanda se ci si trova di fronte ad un piromane o se a
causare tutti questi incendi nella stessa zona non siano gli
stessi extracomunitari. Ogni pista viene battuta proprio in
queste ore: si ascoltano tutti i residenti nella speranza
che qualcuno abbia visto qualcosa. Sino ad ora non ci sono
evoluzioni rilevanti nelle indagini. |